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Dove si butta la lettiera del gatto? Consigli per l'uso

Le lettiere del gatto non sono tutte uguali. Alcune possono essere smaltite nella toilette, altre invece vanno nell’indifferenziato: ecco quali e perché       

 

La lettiera, per ogni gatto che si rispetti, è un luogo di importanza fondamentale, di cui essere gelosi e orgogliosi. Deve quindi essere sempre pulita e possibilmente profumata: il micio non solo apprezzerà, ma andrà anche a sedersi nella sua cassettina per presidiarla al meglio. Alla luce di questo, si capisce che il suo contenuto va interamente cambiato almeno una volta a settimana mentre la pulizia della sabbia deve essere giornaliera. Ma dove si butta quello che si rimuove assieme ai bisogni dell’amico peloso?

 

La sabbia della lettiera si butta nell’indifferenziato…

La raccolta differenziata, ormai ampiamente diffusa in Italia, impone la conoscenza di alcune regole. A volte si sbaglia pensando che, siccome nell’organico possono essere gettati via gli escrementi, allora ci può finire anche tutta la lettiera. Non è così: una sabbia classica, di origine artificiale, non è biodegradabile quindi in nessun caso l’agglomerato (il risultato del bisognino del gatto unito alla lettiera stessa) può essere smaltito in questo tipo di raccolta. Ricapitolando: qualora tu abbia scelto una sabbietta classica o in silicio, il risultato delle pulizie quotidiane e quello del cambio settimanale sono da smaltire nel bidone dell’indifferenziato.

 

…a meno che non si usi un lettiera biodegradabile

Il discorso cambia se si usa una lettiera biodegradabile. In commercio si trova a base di argilla, di segatura, di trucioli, di sabbia naturale, di carta e di paglia. Questi materiali sono segnalati sulle etichette, e sempre lì è da ricercare la dicitura “compostabile”, che conferma la possibilità di gettare tutto nel bidone del pattume organico, dove si buttano cibo e altri materiali biodegradabili. Questi materiali possono anche essere smaltiti nel gabinetto ma con estrema attenzione e in piccole quantità, visto che esagerare potrebbe voler dire intasare lo scarico.

 

Non rimane che rimboccarsi le maniche e fare le pulizie con costanza, per la gioia del gatto e per l’igiene di casa, rispettando sempre l’ambiente anche nell’igienizzazione della cassettina: quando la lavi, prova a il bicarbonato di sodio, l’acqua ossigenata o l’aceto. 

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