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Salvare il nostro cane o gatto in attesa del veterinario

Cosa fare in una situazione d’emergenza?

Prima regola: mantenere la calma per avere la massima lucidità. Poi come comportarsi? Dipende dal caso specifico, ma ricordate sempre di consultare un veterinario telefonicamente prima di intervenire. Ecco elencati gli incidenti più comuni e i consigli da seguire.
 

Ingerimento di sostanze tossiche o oggetti

 
Se il cane o il gatto ha ingerito sostanze tossiche (come ad esempio medicine lasciate accidentalmente alla loro portata), i sintomi più comuni sono vomito, diarrea, respirazione faticosa, collasso e convulsioni. Come prima cosa cercate di rintracciare subito il vostro veterinario di fiducia, poi se l’animale è cosciente, dietro consiglio dell’esperto, potete tentare di indurre l’espulsione delle sostanze tossiche facendogli ingerire acqua e sale. Se invece l’animale è collassato, recatevi con urgenza dal veterinario, con un campione della sostanza tossica. Se però il pet ingerisce oggetti vari, evitate di indurre il riflesso del vomito, perché l’oggetto potrebbe causare lesioni interne durante il passaggio.
 

Ustioni

 
In caso di ustioni con sostanze bollenti, coprite l’animale con un tessuto fresco e umido prima di recarvi dal veterinario.
 

Ferite e fratture

 
Le ferite provocate da morsi di altri animali vanno subito disinfettate, tamponate e bendate.
 
Se il cane o il gatto è stato coinvolto in un incidente stradale e riporta ferite interne, occorre spostare delicatamente il corpo su una tavola o una coperta, e assicurarsi che il collo sia ben disteso per facilitare la respirazione.
 
In caso di frattura, l’arto va avvolto con del cotone, quindi è opportuno immobilizzarlo, magari steccandolo con l’ausilio di una bacchetta (o anche di un giornale arrotolato) o bendandolo con una garza, assicurandosi però di non stringere eccessivamente la fasciatura.
 

Problemi respiratori

 
Se il pet ha problemi respiratori: la respirazione è faticosa, l’animale ansima o rantola, recatevi subito dal veterinario e controllate la lingua dell’animale: se è blu si tratta di una riduzione dell’ossigenazione.

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