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Gatto grigio che salta giù da un armadietto.

Tutti conosciamo il detto ‘I gatti atterrano sempre in piedi’, ma corrisponde a verità? Per scoprirlo continua a leggere.

4 min di lettura

Tutti conosciamo il detto ‘I gatti atterrano sempre in piedi’... questa abilità consente loro di sopravvivere a cadute da altezze incredibili.

Alcuni pensano che questa agilità sia dovuta all’incredibile senso dell’equilibrio dei felini, mentre altri segretamente lo considerano un potere magico. Si tratta in ogni caso di un fenomeno che di certo ha fatto scervellare gli scienziati per secoli!

Ma è vero o è solo una leggenda? Continua a leggere per scoprire se i gatti atterrano sempre in piedi e come ci riescono.

I gatti atterrano sempre in piedi?

I gatti hanno un riflesso innato chiamato “riflesso verticale” che consente loro di girarsi e atterrare sulle zampe. Tuttavia, sebbene i gatti riescano spesso a raddrizzarsi durante una caduta, non sempre ce la fanno a toccare terra con le zampe. L’altezza della caduta può, infatti, influire sulla loro capacità di atterrare in sicurezza.

Questa capacità del gatto di atterrare apparentemente sempre in piedi ha tenuto impegnati gli scienziati a partire dal XIX secolo nella ricerca di una spiegazione a questo comportamento. 

Nel 1894, Etienne-Jules Marey, uno studioso francese, usando una macchina cronofotografica, è riuscito a capire in che modo i gatti atterrino in piedi.

Come riescono i gatti ad atterrare sempre in piedi?

Questa sorprendente capacità dei felini domestici è possibile grazie al riflesso verticale, che consente loro di girarsi durante la caduta e atterrare in sicurezza sulle zampe. L’apparato vestibolare situato nell’orecchio viene impiegato per dare equilibrio e orientamento, consentendo così al gatto di capire subito qual è la giusta posizione da assumere, ruotando di conseguenza tutto il corpo istantaneamente.

 Gatto che guarda giù da una sporgenza alta.

Inoltre i gatti sono dotati di una struttura scheletrica incredibilmente unica: non hanno clavicole, o meglio, ne possiedono un frammento che si trova nascosto tra i pettorali e presentano una colonna vertebrale molto flessibile composta da 30 vertebre che permette loro di correggere la postura facilmente e rapidamente in caso di caduta.

I gatti acquisiscono il riflesso verticale molto presto, infatti lo iniziano a sviluppare già dalla 3/4° settimana di vita e ne completano lo sviluppo alla 7° settimana di vita.

In che modo l’altezza influisce sull’atterraggio?

L’altezza di caduta svolge un ruolo determinante sulla riuscita dell’atterraggio. Uno studio svolto nel 1987 dal New York City Animal Medical Centre si è occupato di analizzare episodi documentati da veterinari in cui i gatti erano caduti da edifici a più piani e ne ha dedotto incredibili statistiche. La maggior parte di questi felini è atterrata sul cemento e, nonostante ciò, il 90% di tutti i gatti studiati è sopravvissuto all’impatto, e solo il 37% ha necessitato di cure d’emergenza.

È stata però l’altezza della caduta a influire principalmente sul risultato. I gatti caduti da un’altezza compresa tra il 7° e il 32° piano hanno subito meno lesioni, mentre quelli caduti da un’altezza compresa tra il 2°e il 6° piano hanno riportato più ferite.

Secondo gli studiosi, maggiore è l’altezza della caduta, maggiore è il tempo che ha il gatto per raddrizzarsi. Si ritiene anche che i gatti cadendo raggiungano la velocità massima di circa 96 km/h, rispetto agli oltre 190 dell’uomo. Una volta raggiunta questa fase iniziano a rilassarsi e a stendere le zampe, un po’ come fanno gli scoiattoli volanti, ampliando così la superficie corporea e creando attrito con l'aria. Si trasformano in una sorta di miniparacadute che aumenta la resistenza aerodinamica.

È tutta una questione di zampe

Le zampe dei nostri amici felini possono sembrare esili, ma in realtà sono solitamente molto muscolose e si attivano per ridurre l’impatto, fungendo da ammortizzatori al momento dell’atterraggio. Inoltre, l’angolazione delle zampe è perfetta non solo per saltare e raggiungere grandi altezze, ma anche per ridurre l’impatto nelle cadute.

Nonostante i felini domestici abbiano questa capacità, è sempre importante assicurarsi che non cadano dall’alto. I gatti in sovrappeso, inoltre, avranno probabilmente più difficoltà ad atterrare in piedi, poiché il peso eccessivo potrebbe ridurre la loro abilità di girarsi in aria. Inoltre, se vivi in un condominio o in un edificio con molti piani, assicurati sempre che le finestre siano chiuse o, se sono aperte, installa delle protezioni per evitare che il tuo micio possa cadere giù.

Se il tuo gatto ha subito una caduta, portalo immediatamente dal medico veterinario per valutare al più presto le sue condizioni di salute.

Gatto sulle zampe posteriori in procinto di saltare.

Per saperne di più sul comportamento del gatto, leggi i nostri articoli. Se invece vuoi conoscere la verità su altre leggende relative ai gatti, abbiamo cercato di sfatare alcuni dei miti e pregiudizi più comuni sui gatti. Leggi il nostro prossimo articolo.