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10 semplici dritte per lavorare al meglio insieme

Ripartiamo…una zampa alla volta

Maria Chiara Catalani-Medico Veterinario esperto in comportamento animale

La relazione con i pet è universalmente riconosciuta come una ricchezza per la nostra vita.
Il gatto ci fa sorridere con il suo fare altezzoso e quell’aria dispettosa che accompagna le marachelle dei momenti annoiati. Il cane ci gratifica con il suo insaziabile desiderio di guardarci ammirato, innamorato e desideroso di coinvolgerci in qualsiasi attività faccia, con la sua amorevole allegria.
Anche in questo tempo così particolare, la loro presenza in casa si è rivelata fondamentale per preservare un minimo di leggerezza e positività.
E quando si tornerà alla vita di prima, al lavoro, alle assenze da casa, loro come la vivranno?
Dovremo riservare alcune attenzioni ai nostri amici e non dimenticare che da oltre due mesi condividono ogni giorno in nostra compagnia e potrebbero soffrire del distacco.

1 - Per chi dovrà tornare a pieno ritmo al lavoro in ufficio…

se non potrai portare il cane con te, puoi chiedere a un parente o ad un pet sitter di fargli compagnia fintanto che non comincerà a riabituarsi alla tua assenza da casa. Così ridurrai al minimo le ore in cui starà da solo e lo aiuterai a riprendere i vecchi ritmi senza eccessivo stress. Non dimenticare che il cane si annoia, come noi, e come noi può soffrire di ansia. È molto importante aiutarlo ad affrontare i cambiamenti.

2 - Per chi alternerà lo smartworking con il lavoro in ufficio…

potresti osservare qualche difficoltà nel cane che non riuscirà a prevedere le tue e sue giornate: tendenza a seguirti in casa, agitazione quando ti vede in preparazione per l’uscita. In questo caso, fai sempre una bella passeggiata con lui, rilassante e divertente, prima di uscire per andare in ufficio così sia il corpo che la mente saranno più pronti a qualche ora di relax e attesa. Rassicuralo prima di salutarlo, attenuerai la sua tensione emotiva e lo aiuterai a rilassarsi.

3 - Per chi cambierà ancora la sua routine di vita…

La routine è molto rassicurante per tutti, anche per i nostri cani, e anche per loro è difficile cambiarla. Nel periodo che verrà potrebbe essere necessaria più flessibilità del solito, a te così come al tuo cane, per riprendere ritmi dimenticati. Cerca di fissare dei punti fermi nella vostra routine – orario dei pasti, orario delle uscite principali con il cane, attività di gioco o di socializzazione con gli amici cani – così anche le variazioni dei tuoi ritmi di lavoro potranno essere meno pesanti per il cane e non trascurerai il suo bisogno di tempo da condividere.

4 - Per chi, in passato, aderiva a “Pets at Work”…

Se il tuo cane in passato ha avuto la fortuna di accompagnarti quotidianamente in ufficio, questo si aspetterà vedendoti pronto per uscire. Se potrai ricominciare a portarlo, sarà entusiasta ma potresti vederlo un po’ disorientato dal comportamento dei tuoi colleghi e dallo stesso cambiamento ambientale. Non dimenticare che, per favorire il rispetto della distanza sociale, sono cambiati gli uffici e chi li frequenta. Aiuta il cane ad affrontare queste novità con curiosità, cerca di contagiarlo con emozioni positive, premurati di incuriosirlo ed incoraggialo se lo vedi in difficoltà.

5 - I cani e il distanziamento sociale…

Come convincere un cane socievole a non avvicinarsi ad altre persone, a non salutare i nostri colleghi di ufficio che incontrava ogni mattina, i proprietari dei suoi “amici del parco”? Molto difficile, effettivamente. Puoi assecondare il suo desiderio di socializzare utilizzando un guinzaglio allungabile, nei luoghi sicuri e dove sia consentito, così potrà avvicinarsi solo lui mentre tu potrai rispettare le distanze di sicurezza. E dove non fosse possibile, consolalo se protesta e distrailo con una coccola o un momento di gioco con te.

6 - Queste strane facce mezze coperte…

Il cane osserva moltissimo la comunicazione non verbale e le mascherine che indossiamo possono confonderlo o, addirittura, spaventarlo. Comincia ad abituarlo a vedere più persone della famiglia con la mascherina e fallo divertire, magari con un bel gioco, mentre le indossate, così sarà distratto da quella stranezza e si abituerà a vederci con questa strana faccia.

7 - Per chi ha un cane insicuro…

Nel riprendere ad uscire di casa presta attenzione al comportamento del cane. Se osservi segnali di disagio o tensione, se tentenna o prova a rientrare, ti sembra spaesato o abbaia più del solito ai passanti o agli altri cani, scegli di aiutarlo. Potrai riprendere con passeggiate in orari in cui ci sono meno persone in giro, organizzarti con un famigliare per far trovare al cane qualcuno di conosciuto al parco.

8 - Il gatto e lo smart working…

Gran parte dei gatti ama curiosare quando siamo impegnati in qualche attività dentro casa ma, altrettanto, ama anche ritagliarsi i propri momenti di solitudine e relax. Se stai lavorando da casa quindi trascorri molto tempo senza uscire, assicurati di lasciare al gatto la libertà di muoversi in tutta casa, come sempre, e di scegliere se starti accanto mentre lavori o appartarsi nel suo angolino preferito.

9 - Il cane e lo smart working…

Concentrarsi in casa sotto gli occhi del nostro cane, non è semplice. Chiede coccole, ci fissa nella speranza di convincerci ad uscire, ci porta un giocattolo o abbaia proprio nel bel mezzo di una importante telefonata. Organizzati con delle regole valide per tutti: prima di una riunione importante, fate una bella passeggiata insieme e al momento della tua riunione via web offri al cane il suo gioco esplorativo da ispezionare o uno snack da rosicchiare. Aiutalo a scandire i momenti da vivere insieme e quelli in cui ciascuno avrà qualcosa da fare.

10 - E se il tuo pet è anziano…

L’animale anziano è un individuo sensibile, fragile nel corpo tanto quanto nelle emozioni. Per lui ogni cambiamento richiede più tempo e più energie per essere accettato e per questo il tuo supporto è ancora più importante.
Presta attenzione al suo comportamento quando comincerai a restare fuori casa qualche ora perché potrebbe essere disorientato dalla tua assenza, dopo tanto tempo trascorso insieme. Se noti dei cambiamenti, se ti sembra agitato, se ti segue con apprensione non esitare a chiedere aiuto ad un veterinario esperto in comportamento, sarà vitale per il suo benessere.

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