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Gatto seduto in bagno

Bagno al gatto: quando è necessario farlo?

5 min di lettura
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Consigliato da Purina One

Il gatto in genere ama prendersi cura di sé e della propria igiene leccandosi il mantello con minuzia. Grazie alla sua lingua ruvida e agli enzimi della saliva riesce a mantenersi pulito e, rispetto al cane, è difficile da gestire dal punto di vista della pulizia. A volte, però, può avere bisogno di un aiuto, perché potrebbe aver bisogno di liberarsi da impurità, dallo sporco profondo o, per esempio, da sostanze unte o tossiche. Ecco allora come fare per fare il bagno al gatto.

Quando fare il bagno al gatto?

I gatti sono particolarmente schizzinosi e si puliscono da soli, pertanto di solito non hanno bisogno di essere lavati e non amano fare il bagno. In alcuni casi, tuttavia, quando è molto sporco o quando il suo pelo entra in contatto con sostanze tossiche, fare il bagno al gatto diventa un obbligo. Ma qual è il momento della giornata migliore per fare il bagno al gatto? È preferibile farlo lontano dai principali pasti, per non disturbare la digestione del micio.

Di seguito sono riportati alcuni suggerimenti utili per rendere questa esperienza più piacevole per entrambi.

Come fare il bagno al gatto

Prima di fare il bagno al tuo gatto stendi a terra un tappetino antiscivolo (o un asciugamano) e riempi la vaschetta con acqua calda a sufficienza (vedi indicazione di seguito). Assicurati che il livello dell'acqua non sia troppo alto, onde evitare di spaventarlo e di bagnare dappertutto. Usa sempre uno shampoo specifico per gatti, privo di sostanze chimiche o profumi. Non utilizzare mai gli stessi prodotti che usi per te, perché non sono indicati a causa del diverso livello di pH.

Bagnetto al gatto: una zampa alla volta

Gattino grigio avvolto in un asciugamano.

Abitua il micio al bagno gradualmente bagnandolo poco alla volta, inizia dalle zampe e, se è necessario immergerlo, fallo in pochissima acqua. Procurati una vaschetta per animali e riempila gradualmente: se l’esperimento risulterà positivo, prova ad aumentare il livello dell’acqua la volta successiva fino a fare un bagno completo al gatto.

Dopo aver messo il gatto nella vaschetta, applica una piccola quantità di shampoo per gatti, facendo attenzione a evitare le zone delicate, come le orecchie e gli occhi. Lavare una parte specifica del corpo del gatto è sicuramente più semplice che lavare tutto l'animale, quindi, qualora lo sporco interessi una sola parte del corpo, concentrati su di essa. Se invece il gatto ha bisogno di una pulizia completa, insapona bene ogni parte del suo corpo, dal collo alla coda, compresi il ventre e le zampe. Per semplificare tale operazione, potrebbe essere utile tirare fuori il gatto dalla vaschetta (se necessario, sistemalo su un asciugamano), in quanto alcuni shampoo medicati richiedono un tempo di contatto specifico.

Bagno al gatto: temperatura dell’acqua e shampoo

Ecco alcune raccomandazioni su come fare il bagno al gatto in modo corretto: la temperatura dell’acqua deve essere tiepida e non troppo calda. L’altezza dell’acqua non deve mai superare i 12 centimetri ma se il gatto è piccolo anche meno. È infatti importante che l’intera testa del gatto stia ben fuori dall’acqua. Infine, una buona idea è quella di mettere una superficie antiscivolo sul fondo della vasca in quanto il gatto in mancanza di appigli può innervosirsi.

Preparato tutto l’occorrente, fra cui uno shampoo detergente adatto ai gatti e degli asciugamani, spazzolalo con cura (i nodi della pelliccia, una volta bagnati, si rimuovono a fatica) e inizia ad avvicinarlo delicatamente nell’acqua. Dopo averlo insaponato, è bene fare attenzione al risciacquo: l’operazione è da ripetere almeno un paio di volte per rimuovere il prodotto in modo accurato. Inoltre, bisogna essere delicati al fine di non fare entrare acqua nelle orecchie del gatto. Infine, asciugare il gatto ripetutamente usando più asciugamani di seguito fino a che il pelo del gatto non risulterà sufficientemente asciutto.

Come asciugare il gatto

Risciacqua il tuo gatto accuratamente servendoti di un doccino o di una caraffa di acqua calda, stando attento anche in questo caso a evitare il contatto con occhi e orecchie. Fai attenzione, perché quando sono bagnati i gatti si scrollano via l'acqua in eccesso. Asciuga quindi il tuo animale domestico con un altro asciugamano. Completa l'asciugatura in una stanza calda e non farlo uscire fino a quando non è completamente asciutto.

La maggior parte dei gatti ha paura del phon, quindi evita di utilizzarlo, a meno che (come nel caso dei gatti da esposizione) il tuo amico non sia stato abituato fin da piccolo. In molti casi, il momento del bagno rappresenta un'esperienza sconvolgente per i gatti; cerca pertanto di rassicurarlo il più possibile e somministragli qualche snack per gatti per distrarlo. Fatti aiutare da qualcuno. Se noti che il livello di stress nel gatto aumenta sempre di più, non insistere nel volergli fare il bagno o potresti procurarti morsi e graffi. Cerca di essere comprensivo e gentile con lui e chiedi aiuto al veterinario. Se hai più di un gatto, ricorda che dopo il bagnetto il tuo micio avrà un nuovo odore e ciò potrebbe causare un conflitto tra gatti all'interno delle mura domestiche. Per evitare che ciò accada, strofina tutti i gatti con lo stesso asciugamano utilizzato per asciugare quello appena lavato. In questo modo, si diffonderà il nuovo odore, favorendo relazioni più armoniose tra i gatti.

Infine, un ultimo suggerimento: dopo un’impresa del genere che richiede la tua pazienza ma anche tanta buona volontà da parte del gatto, non dimenticarti di premiarlo e gratificarlo con il suo cibo preferito!

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