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Come fare il bagno al gatto? Tutti i consigli

Il gatto ama prendersi cura di sé: sappiamo bene quanto tempo  esso ami dedicare alla propria igiene personale leccandosi il mantello con minuzia. È grazie alla lingua ruvida e agli enzimi della saliva che il gatto riesce a mantenersi pulito. Tuttavia, soprattutto se ha libero accesso a un giardino, può avere bisogno di un aiuto per essere davvero ben pulito: ogni tanto fare il bagno al gatto lo aiuta a liberarsi più delle impurità.

Bagnetto del gatto: una zampa alla volta…

Fare il bagno al gatto tuttavia non è sempre facile: è risaputo che molti felini non amino l’acqua! Occorre quindi abituare il micio gradualmente, bagnandolo poco alla volta: inizia dalle zampe e dalla nuca e poi prova a immergerlo in pochissima acqua. Procurati una vaschetta adatta agli animali e riempila gradualmente. Se l’esperimento risulta positivo, la volta successiva si può provare ad aumentare il livello dell’acqua e così via fino a fare un bagno completo al gatto.

Regole generali per fare un buon bagno al gatto

Una volta raggiunta la giusta confidenza con l’elemento acqua, si può quindi provare a immergere il gatto totalmente. Ma con alcune raccomandazioni: la temperatura dell’acqua deve essere tiepida e non troppo calda. L’altezza dell’acqua non deve mai superare i 12 centimetri ma se il gatto è piccolo anche meno. È infatti importante che l’intera testa del gatto stia ben fuori dall’acqua. Infine, una buona idea è quella di mettere una superficie antiscivolo sul fondo della vasca in quanto il gatto in mancanza di appigli può innervosirsi.

Shampoo per gatti

Preparato tutto l’occorrente, fra cui uno shampoo detergente adatto ai gatti e degli asciugamani, invita il micio in bagno, spazzolalo con cura (i nodi della pelliccia, una volta bagnati, si rimuovono a fatica) e immergilo delicatamente nell’acqua. Dopo averlo insaponato, è bene fare attenzione al risciacquo: l’operazione è da ripetere almeno un paio di volte per rimuovere il prodotto in modo accurato. Inoltre, bisogna essere delicati al fine di non fare entrare acqua nelle orecchie del gatto. Infine, asciugare il gatto ripetutamente usando più asciugamani di seguito fino a che il pelo del gatto non risulterà sufficientemente asciutto.

Bagno al gatto, quando farlo?

Ma quale è il momento della giornata migliore per fare il bagno al gatto? È preferibile farlo lontano dai principali pasti, per non disturbare la digestione del micio.
Non è tutto, manca ancora un ultimo suggerimento: dopo un’impresa del genere che richiede la tua pazienza ma anche tanta buona volontà da parte del gatto, si può premiarlo e gratificarlo con il suo cibo preferito!

 

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