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Gattini da adottare, come comportarsi in caso di cucciolata?

Cosa occorre fare se la nostra gatta partorisce tanti gattini? Ecco alcuni consigli per salvaguardare la salute della mamma gatta e dei proprio cuccioli.

La nascita di una cucciolata di gattini è un momento molto emozionante, pieno di gioia e tenerezza. Dobbiamo ricordarci, però, che quei minuscoli batuffoli di pelo sono delle creature delicate, da trattare con particolare cura. Oltre all’affetto, sarà necessario seguire mamma gatta e gattini sia dal punto vista sanitario che sul piano del loro futuro dopo lo svezzamento dei cuccioli di gatti.

 

 

La salute della mamma gatta

Nei primissimi giorni di vita è fondamentale che i gattini siano nutriti correttamente dalla mamma gatta. È bene quindi accertarsi sempre della salute di quest’ultima. Capita a volte che la gatta, dopo il parto, stia male e non riesca - o si rifiuti - di allattare. I capezzoli, inoltre, devono essere liberi dal pelo che limiterebbe l’accesso al latte. Nel caso in cui la mamma allontanasse i gattini, rivolgiti al veterinario per cercare la soluzione adeguata.


La responsabilità della salute dei gattini

I gattini hanno bisogno di cura, svezzamento e di essere controllati. Le norme per la loro salute vanno rispettate scrupolosamente non solo per la loro sicurezza e quella della propria casa ma anche a tutela della famiglia a cui saranno affidati.
Quando sei sicuro che l’allattamento proceda bene, puoi pensare alle procedure sanitarie dei gattini. Ecco i primi passi fondamentali:

  1. Sverminazione: quasi tutti i gattini hanno dei parassiti intestinali che provengono dalla placenta della mamma  gatta o dal suo latte. Si tratta di una procedura di routine per la quale il veterinario fornisce tutte le istruzioni.
  2. Antiparassitari: al fine di proteggere gattini e casa è bene pensarci da subito. Rivolgiti al tuo veterinario per somministrare l’antiparassitario adatto ai neonati.
  3. Vaccini: il periodo ideale è verso i 55 o 60 giorni di vita, poiché prima la presenza degli anticorpi materni potrebbe interferire con la salute dei gattini.

Solo una volta terminato questo percorso, che comunque prevede periodici richiami per i vaccini, si può finalmente decidere di portare i piccoli all’aperto.


Pensare al futuro dei gattini

Non sempre chi ha a che fare con una cucciolata di gattini può pensare di allevare tutti i piccoli. Mamma gatta mette al mondo, mediamente, 3 o 4 mici alla volta ed è facile che si debba pensare all’adozione. In tal caso, ci sono diversi modi di trovare una famiglia che se ne prenda cura. Considera di rivolgerti a enti appositi come l’Enpa, che forniscono supporto in ogni momento. Un altro consiglio è quello di chiedere al proprio veterinario di fiducia: potrebbe avere contatti utili, ma la famiglia pretendente va sempre verificata prima di donarle i piccoli. Ci si può rivolgere infine anche ai gattili: si va a visitarlo e, dopo averne verificato l’idoneità, gli si affida i mici fino all’arrivo delle persone giuste.



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