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Educare il cucciolo a fare i bisogni fuori

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Aprile 14, 2026
6 min di lettura
Cucciolo felice fuori sull'erba
In breve: Eucare il cucciolo a fare i bisogni fuori richiede tempo, osservazione e costanza. È fondamentale riconoscere i segnali, creare una routine di uscite regolari, definire una zona dedicata e premiare i comportamenti corretti, gestendo con calma eventuali incidenti.

Portare a casa un nuovo cucciolo è un momento emozionante che non dimenticherai mai! Anche se c’è tanto da imparare, una delle prime cose da iniziare non appena metterà zampa in casa è insegnargli a fare i bisogni fuori.

Ti accorgerai presto che i cuccioli fanno tanta pipì, anche più di 12 volte al giorno! Sta a te guidarli per evitare errori, capire quando hanno bisogno di uscire e insegnare loro cosa fare una volta fuori. E, naturalmente, premiarli ogni volta che ci riescono.

Continua a leggere per scoprire come insegnare a un cucciolo a fare i bisogni fuori in 7 giorni, quanto tempo richiede l’educazione e come riconoscere i segnali quando “chiama la natura”. Ricorda: la costanza è fondamentale!

In questo articolo

Quando iniziare a educare il cucciolo a fare i bisogni fuori

Dovresti iniziare l’educazione ai bisogni dal primo momento in cui il cucciolo arriva a casa. Per i cuccioli provenienti da un allevatore, di solito questo avviene intorno alle 8–9 settimane di età, mentre per le razze molto piccole potrebbe essere intorno alle 12 settimane.

Vuoi insegnargli fin da subito dove si fanno i bisogni, per evitare confusione.

Se stai educando un cane adulto, inizia comunque non appena arriva a casa. Stabilisci la sua area per i bisogni prima che arrivi, in modo che tutti sappiano dove portarlo.

L’importanza della zona dedicata ai bisogni

La zona dedicata ai bisogni dovrebbe essere vicina alla casa e recintata separatamente dal resto del giardino. Idealmente, vuoi separare la parte “gioco” del tuo giardino a prova di cucciolo dalla parte “bisogni”. Questo la fa apparire e odorare in modo diverso dal resto del giardino, così il cucciolo imparerà a riconoscerla e a preferirla ad altre zone.

Quest’area dovrebbe essere in erba, perché i cuccioli fare i bisogni in un posto naturale e morbido (e assorbente) piuttosto che su cemento o pavimentazione.

Una parte importante dell’educazione ai bisogni del cucciolo è tenere pulita ogni giorno l’area dedicata. L’odore di quella zona lo incoraggia a usarla, ma lo sporco lasciato lì può scoraggiarlo e spingerlo a cercare altri posti in cui fare i bisogni. A nessuno piace un bagno sporco!

Quanto tempo ci vuole per educare un cucciolo a fare i bisogni fuori?

È quasi impossibile dirlo, perché ogni cucciolo ha i suoi tempi per diventare davvero affidabile quando si parla di bisogni. Con un cucciolo di taglia media o grande, con molta costanza e premi (e alzandoti nel cuore della notte), nel giro di una o due settimane dovrebbe riuscire a dormire fino al mattino, ma sarà ancora lontano dall’essere davvero educato ai bisogni!

Con un cucciolo di piccola taglia, i tempi sono più lunghi perché l’apparato digerente è minuscolo e non ancora maturo.

Per la maggior parte dei cani servono tra quattro e sei mesi perché il cucciolo diventi pienamente affidabile, ma dipende da taglia, età e capacità di apprendimento e, soprattutto, da quanto sei costante, da quanto previeni gli errori, premi i successi e da quanta attenzione ci metti. Alcuni cuccioli imparano molto in fretta, in poche settimane, mentre per altri può volerci di più, fino a un anno. Spesso le razze piccole impiegano più tempo perché hanno un apparato digerente molto piccolo e trattengono meno; anche i cani cresciuti in canile possono metterci un po’ di più, perché non conoscono ancora i ritmi domestici né sanno che ci sono luoghi in cui non si dovrebbero fare i bisogni.

Come capire quando il tuo cucciolo deve fare i bisogni

Ci sono momenti prevedibili in cui puoi essere certo che il tuo cucciolo dovrà fare i bisogni: quando si sveglia, dopo un pasto o dopo aver bevuto, dopo (o durante!) un gioco, oppure se si emoziona per qualcosa o qualcuno. Portalo fuori in questi momenti e preparati a ricompensarlo con un bocconcino quando fa pipì o cacca.

Negli altri momenti, di solito puoi accorgerti che il tuo cucciolo deve uscire perché potrebbe iniziare a guardarsi intorno, camminare in cerchio e magari annusare in angoli alla ricerca di un posto adatto. 

Quello è il segnale che devi portarlo fuori. Accompagnalo con calma nell’area in cui fa i bisogni. Aspetta il tempo necessario: a volte i cuccioli si lasciano distrarre dall’emozione dell’aria aperta, per quanto avessero urgenza di uscire.

Come insegnare al cucciolo a fare i bisogni in 5 passi (di giorno)

Quando pensi a come insegnare ad un cucciolo a fare i bisogni, è importante seguire questi passaggi:

Step 1.

Durante il giorno, porta il tuo cucciolo nell’area che hai scelto per i bisogni appena si sveglia e dopo che ha mangiato o bevuto. Portalo fuori ogni ora circa, ma per i cuccioli tra 7 e 12 settimane, anche ogni 20-30 minuti.

Step 2.

Preparati ad aspettare un po’: l’educazione ai bisogni richiede pazienza perchè i cuccioli si distraggono facilmente.

Step 3.

Quando ha fatto i bisogni, premialo con un bocconcino e tante lodi. Più occasioni hai di premiarlo quando fa la cosa giusta, più velocemente imparerà.

Step 4.

Offrigli molte occasioni per fare i bisogni nel posto giusto.

Step 5.

Non punire mai il tuo cucciolo per gli incidenti: non è colpa sua se i suoi bisogni non sono stati previsti. Qualsiasi punizione rallenterà i progressi e danneggerà anche la relazione che stai costruendo con il tuo cane, quindi mantieni un approccio positivo all’educazione ai bisogni.

Cosa fare quando si insegna ad un cucciolo a fare i bisogni

Quando si parla di qualsiasi tipo di educazione del cane, ci sono alcune cose da fare e da non fare. Ecco un elenco di 4 cose che dovresti sempre ricordarti di fare quando abitui il tuo cucciolo ai bisogni. 

Sii paziente

Una volta stabilita una zona dedicata ai bisogni, portaci regolarmente il tuo cucciolo perché la usi e ricompensalo sempre con un premio. Se annusa in giro ma non fa nulla, abbi pazienza… potresti dover aspettare un po’. Se ancora non fa niente, riportalo in casa e osservalo attentamente per i primi cinque minuti. Portalo di nuovo fuori se noti segnali.

Aggiungi una parola-segnale

È una buona idea, durante l’educazione ai bisogni, introdurre una parola‑segnale come “busy” o “hurry” mentre sta facendo i bisogni, così potrai usarla in seguito per incoraggiarlo se ti trovi in un posto nuovo.

Sarà comunque sempre più importante conoscere il tuo cane e capire quando ha bisogno di uscire.

Non dimenticare le ricompense

Premia sempre i successi. Più occasioni hai di premiare il tuo cucciolo quando fa i bisogni nel posto giusto, più rapidamente procederà l’educazione ai bisogni. Questo significa che devi uscire con lui ogni volta (a qualsiasi ora e con qualsiasi tempo!) per vedere che ha fatto i bisogni e premiarlo subito, così capirà esattamente cosa ha fatto bene.

Sii costante

Per le prime due settimane circa dell’educazione, il tuo compito è portarlo fuori appena si sveglia, dopo che ha mangiato o bevuto e ogni mezz’ora mentre gioca. Tienilo sempre d’occhio, così puoi cogliere i suoi segnali tipici che indicano che deve uscire.

Ricordati di premiarlo ogni volta che fa la cosa giusta.

Come insegnare a un cucciolo a fare i bisogni senza un giardino

Quando hai un cucciolo in appartamento, riuscire a portarlo fuori in tempo può essere una sfida! Per questo è ancora più importante riconoscere i segnali con cui il tuo cucciolo cerca di farti capire che deve uscire!

  1. Individua un’area adatta ai bisogni a cui tu possa arrivare rapidamente e facilmente, a qualsiasi ora del giorno.
  2. Portarlo fuori ogni ora può aiutare, perché dà al cucciolo più opportunità di “fare la cosa giusta” e ricevere una ricompensa per quel comportamento. Imposta un timer ogni ora come promemoria, così non te ne dimentichi!
  3. Se non hai proprio accesso a uno spazio esterno adatto, puoi abituarlo a usare una lettiera/vaschetta o dei tappetini assorbenti per cuccioli, nello stesso modo in cui i gatti di casa fanno sempre i bisogni all’interno.

Come gestire gli incidenti

Gli incidenti in casa capiteranno, soprattutto se non sei vigile o ti distrai. Sono particolarmente probabili nelle prime settimane e finché il loro sistema digerente non si è ancora sviluppato completamente; ma se il tuo cucciolo non riesce a trattenersi, mantieni la calma, ricordati che è colpa tua e che fa parte del processo di apprendimento.

1. Pulisci subito

Se scopri una piccola macchia o un altro pasticcio, indipendentemente dal fatto che tu fossi lì o meno quando è successo, puliscilo senza farlo diventare un problema. Usa un detergente enzimatico appositamente formulato (lo trovi nei negozi per animali) invece di un normale detergente per la casa, perchè anche se a te sembrerà pulito, per il naso sensibile del tuo cucciolo odorerà ancora come un posto dove fare i bisogni.

2. Non arrabbiarti e non urlare

Non è giusto punire il tuo cucciolo per qualcosa che non può controllare e che non ha ancora imparato a fare in modo diverso (o che potrebbe non essere ancora in grado fisicamente). Se per caso lo sorprendi mentre sta facendo i bisogni in casa, portalo con calma fuori, nell’area dedicata, per finire ciò che ha iniziato; poi pulisci a fondo il pavimento, in modo che non resti alcun odore che il tuo cucciolo possa associare a all’area dedicata ai bisogni. 

Più impegno metterai nell’educazione ai bisogni (e più occasioni avrà di essere premiato quando fa la cosa giusta) più velocemente imparerà. Le punizioni non faranno che danneggiare questo processo di apprendimento: potrebbero infatti portare a problemi comportamentali e influenzeranno il vostro rapporto proprio nei primi giorni, quando dovrebbe imparare a fidarsi di te e che questa nuova vita è divertente.

Come insegnare al cane a fare i bisogni di notte?

La differenza con l’educazione ai bisogni notturna è che tu stai dormendo e quindi non puoi osservare il cucciolo e non avrai voglia di portarlo fuori ogni ora!

Per fortuna, la maggior parte dei cuccioli impara a non sporcare l’area in cui dorme ancora prima di arrivare da te. Non appena un cucciolo è in grado di andare in bagno senza l’aiuto della madre, lei lo incoraggia ad allontanarsi dalla zona notte quando deve fare i bisogni. Nessuno vuole sdraiarsi su una cuccia bagnata o sporca e i cani ben allevati non fanno eccezione. Gli allevatori che crescono i cuccioli in casa di solito li tengono in un grande recinto per cuccioli e la madre gli insegna dove si dorme e dove si fanno i bisogni.

Questi primi apprendimenti sono molto utili per l’educazione ai bisogni: se limiti lo spazio in cui il cucciolo dorme, è più probabile che provi a trattenersi per non sporcare il suo letto, come gli ha insegnato la mamma.

Essere in un’area sicura e confortevole, ma delimitata, impedisce anche che vaghi in giro finendo in situazioni potenzialmente pericolose, rosicchiando cose che non vuoi (o semplicemente intrattenendosi) invece di imparare che la notte si dorme.

Il modo più semplice per creare un’area sicura, comoda e limitata è usare un recinto per cuccioli oppure un kennel. Va sistemato accanto al tuo letto: lo rassicura e ti permette di accorgerti quando si sveglia.

Ecco alcuni consigli:

  1. Non dare l’ultimo pasto troppo tardi, altrimenti avrà sicuramente bisogno di fare i bisogni prima del mattino! Non ridurre però l’accesso all’acqua. Un cucciolo che ha sempre a disposizione acqua fresca difficilmente berrà tanto prima di dormire.
  2. Fagli fare un po’ di gioco leggero con te un’oretta prima della nanna: il movimento stimola l’apparato digerente e sarà più probabile che faccia i bisogni prima di dormire. Inoltre, un cucciolo stanco dormirà più a lungo di uno che ha già dormito per ore prima di andare a letto.
  3. Nell’ultima mezz’ora prima della nanna, lascialo rilassare e, quando è ora di dormire, mettilo con calma nel kennel o nel recinto e vai a letto.
  4. Alcuni cuccioli dormono meglio con una luce notturna accesa, altri si rilassano meglio al buio. Fai qualche prova.
  5. Potrebbe metterci un po’ a rilassarsi, ma evita di prenderlo e giocarci: altrimenti imparerà in fretta a svegliarti quando avrà voglia di un giocare!
  6. Se si sveglia, dagli qualche minuto per vedere se si riaddormenta. Se no lo fa, probabilmente deve uscire a fare i bisogni.
  7. Nelle prime settimane dovrai alzarti nel cuore della notte (almeno una volta): non farti cogliere di sorpresa!
  8. Ricorda che i cuccioli hanno un apparato digerente piccolo (e se hai una razza toy o di piccola taglia, questo è ancor più vero) e non hanno controllo della vescica. È possibile che non abbiano mai dovuto trattenersi. Il tuo obiettivo principale è evitare incidenti nel kennel o nel recinto. Questo significa alzarti di notte e portarlo fuori a fare i bisogni; con una razza toy, potresti doverlo fare due volte. Un vantaggio nell’averlo accanto a te è che senti facilmente se è sveglio e irrequieto: se non si riassesta subito, è quasi sempre un segnale che deve fare i bisogni; e quasi sempre i cuccioli devono uscire appena si svegliano.
  9. Quando uscite, portalo in braccio nell’area dei bisogni senza troppe interazioni, aspetta che faccia i bisogni, premialo con un piccolo bocconcino e tornate subito a letto. Cerca di non giocare: con i fratellini di cucciolata avrebbe fatto così, ma tu vuoi che impari che di notte si dorme.
  10. Alzati presto e, prima di fare qualunque altra cosa, porta di nuovo il cucciolo a fare i bisogni. Avrà bisogno di uscire appena si sveglia, soprattutto con l’eccitazione di vederti alzato e in movimento.

Non ci vorrà molto prima di poter spostare sempre più tardi l’uscita notturna e poi eliminarla del tutto, quando il tuo cucciolo dormirà tutta la notte. Non avere fretta però: lasciati guidare da lui.

Esci sempre con il tuo cucciolo

La maggior parte dei fallimenti nell’educazione ai bisogni capita perché il cucciolo non capisce cosa vuoi da lui: devi assicurarti che sappia che fare i bisogni all’aperto è fantastico!

Come insegnare a un cucciolo a fare pipì fuori? Ci vai insieme a lui ogni singola volta. Che sia buio, piova, faccia freddo o sia nel cuore della notte… devi premiarlo a ogni occasione possibile esattamente nel momento in cui ha finito di fare pipì o cacca. Deve sapere con precisione per cosa viene premiato e, ogni volta che riesci a premiarlo, aumenti le probabilità che in futuro abbia successo.

Educazione ai bisogni: devo usare un kennel?

A molte persone l’idea del kennel non piace e non c’è dubbio che possa essere usato male; ma, se usato correttamente di notte e accanto al tuo letto, non è altro che uno spazio chiuso e sicuro che offre al cucciolo visibilità tutto intorno e che puoi usare come aiuto sia per l’educazione ai bisogni sia per l’educazione al sonno.

Andrebbe sistemato proprio accanto al letto, così il cucciolo non può allontanarsi e mettersi nei guai mentre dormi, e tu puoi sentirlo se si sveglia e ha bisogno di uscire per fare i bisogni.

Se l’idea del kennel non ti piace, puoi usare un box (anche se a volte è difficile renderlo abbastanza piccolo e i cuccioli più agili possono scavalcarlo).

Alcune persone preferiscono tenere il cucciolo sul letto con sé (o dormire per terra accanto a lui) ma questo di solito significa non dormire affatto! Le razze piccole possono comunque dormire in una cuccia morbida chiusa appoggiata sul tuo letto, se preferisci. È davvero una scelta personale.

C’è anche la possibilità di passare dal sonno in uno spazio delimitato alla libera circolazione. Inizia con una piccola zona notte a prova di cucciolo (o un recinto) vicino a te e una routine rigorosa dei bisogni (appena sveglio, dopo i pasti, dopo il gioco, prima di dormire), poi aumenta gradualmente la libertà, premiando subito i bisogni fatti all’aperto e tornando a un’area più piccola se gli incidenti si ripresentano. Ecco i passaggi che puoi seguire:

  1. Conferma il successo diurno costante: deve andare a fare i bisogni regolarmente all’aperto dopo il risveglio, i pasti e il gioco prima di ampliare la libertà.
  2. Espansione graduale dello spazio: apri una stanza adiacente per alcuni periodi sotto sorveglianza; riduci l’area se capitano incidenti.
  3. Usa un programma prevedibile: mantieni gli stessi orari per i bisogni, così il cucciolo impara il ritmo mentre lo spazio aumenta.
  4. Brevi sessioni di libertà sorvegliata: inizia con 10–20 minuti in un’area a prova di cucciolo; allunga via via che diventa più affidabile.
  5. Introduci brevi momenti di “tethering”: tieni il cane legato al guinzaglio vicino a te mentre sei occupata/o per prevenire errori e costruire autocontrollo.
  6. Aumenta la libertà senza supervisione solo dopo settimane di pulizia diurna quasi perfetta e una risposta alla tua parola‑segnale per i bisogni.
  7. Rimanda la libera circolazione notturna completa finché non dorme tutta la notte senza bisogno di uscire.

Abituare il cucciolo al kennel

Se scegli di usare un kennel, devi assicurarti di usarlo correttamente.

Assicurati di procurarti un kennel della misura giusta. Il cucciolo deve potersi alzare comodamente in piedi, sdraiarsi completamente disteso e riuscire ad alzarsi e girarsi. Non dovrebbe però essere così grande da permettergli di usare un’estremità per dormire e l’altra come toilette!

Lo stesso vale se usi un box per dormire.

Ogni cucciolo è diverso, quindi sii sensibile alle esigenze del tuo cane. Il kennel deve essere sempre un posto positivo e sicuro. Abituarlo al kennel richiede cura e pazienza.

Per fortuna molti allevatori avranno già abituato i cuccioli al kennel (per loro è molto più semplice che i cuccioli non scorrazzino per casa) e questo renderà tutto molto più facile per te, quindi può essere qualcosa da chiedere all’allevatore fin da subito.

NOTA: il kennel non serve per tenere il cucciolo lontano da te, per evitare di prestargli attenzione o per lasciarlo lì da solo. Tutto questo può portare a gravi problemi comportamentali. Il kennel serve a tenerlo al sicuro accanto a te.

Come abituare un cucciolo di taglia piccola ai bisogni

Le razze piccole possono impiegare più tempo rispetto a quelle grandi per l’educazione ai bisogni. Hanno vescica e apparato digerente molto piccoli e spesso un metabolismo più alto, quindi elaborano il cibo più rapidamente. Inoltre, vengono talvolta affidati a una nuova famiglia un po’ più tardi perché si svezzano più lentamente: questo significa che non sempre hanno lo stesso “vantaggio iniziale” nell’educazione ai bisogni che hanno i cuccioli di taglia grande.

Non riescono fisicamente a trattenersi a lungo, quindi devi essere ancora più attento e costante nell’educazione ai bisogni e mettere in conto che il percorso possa durare di più.

Porta spesso fuori il cucciolo

Porta fuori il tuo cucciolo appena si sveglia, subito dopo aver mangiato o bevuto e dopo il gioco. Idealmente, dagli molte occasioni per fare i bisogni correttamente: durante il giorno punta a ogni 30 minuti, così incoraggi il comportamento corretto e ricompensalo sempre.

Abbina l’educazione ai bisogni all’educazione al sonno

L’educazione ai bisogni è collegata all’educazione al sonno: nelle prime settimane il cucciolo avrà comunque bisogno di uscire durante la notte. Se un cucciolo deve fare i bisogni, non riesce a dormire! Un cucciolo di taglia grande di solito richiede 1 uscita notturna (forse 2 nei primissimi giorni). Le razze piccole probabilmente avranno bisogno di uscite più frequenti di notte finché non saranno un po’ più grandi. 

Quando lo porti fuori di notte, cerca di dargli poca attenzione: mantieni il processo calmo e funzionale (ma non dimenticare la ricompensa), poi rimettilo a dormire. Così eviti che prenda l’abitudine di svegliarti per giocare.

Come affrontare la “prima fase della paura” del cucciolo

I cuccioli attraversano spesso una fase di sviluppo del tutto naturale, la “fase della paura”, in cui sembrano preoccuparsi per cose che prima affrontavano senza problemi. Questo può influire sull’educazione, compresa quella ai bisogni. Questa prima fase della paura si verifica intorno alle otto settimane di età (anche se varia a seconda della razza e del singolo individuo) e può durare alcune settimane.

Di conseguenza, possono sentirsi meno sicuri, e questo può portarli a non essere a loro agio all’aperto, soprattutto al buio.

Per aiutare, assicurati che l’area dei bisogni che hai scelto sia tranquilla e vicina a casa, senza distrazioni e, naturalmente, esci sempre con lui. L’educazione ai bisogni dovrebbe essere basata sulle ricompense fin dall’inizio e priva di stress.

Educazione e rieducazione ai bisogni del cucciolo

Se mantieni una routine coerente per l’educazione ai bisogni, il tuo cane imparerà presto a farli all’aperto. Potrebbero comunque capitare incidenti occasionali, ma è normale: non andare nel panico e aumenta per un po’ il numero delle uscite e delle ricompense, finché non sei sicuro che il cane sia di nuovo sulla strada giusta.

Rieducare ai bisogni un cane adulto

Non sono solo i cuccioli ad aver bisogno di imparare le regole in casa. Se hai adottato un cane, non saprà automaticamente dove ci si aspetta che faccia i bisogni nella nuova casa.

Dovrai imparare quando ha bisogno di uscire, quali sono i suoi segnali tipici e impegnarti a portarlo regolarmente all’esterno (e non dimenticare mai la ricompensa). Non dare per scontato che sappia cosa fare e dove andare. Segui lo stesso programma che useresti con un cucciolo, finché non capisce dove si trova l’area dei bisogni in questo posto nuovo.

Errori comuni

Anche i proprietari più attenti possono rallentare l’educazione ai bisogni commettendo alcuni errori frequenti. Evitarli renderà il percorso più semplice e chiaro per il tuo cucciolo.

  1. Routine incoerenti: orari dei pasti irregolari e uscite imprevedibili confondono il cucciolo. Mantenere un programma stabile lo aiuta a capire quando e dove andare.
  2. Punire gli incidenti: sgridare, urlare o strofinargli il muso nello sporco crea solo paura e rallenta l’apprendimento. Se capita un incidente, pulisci in silenzio e offri al cucciolo più occasioni per riuscire la volta successiva.
  3. Premiare troppo tardi: i cuccioli imparano meglio se vengono lodati subito dopo aver finito nel posto giusto. Se ritardi la ricompensa, non collegheranno il comportamento alla lode.
  4. Pulizia inadeguata: i detergenti comuni possono lasciare odori residui che invogliano a ripetere l’errore. I detergenti enzimatici eliminano correttamente l’odore.
  5. Errori con il kennel: un kennel troppo grande permette al cucciolo di dormire a un’estremità e usare l’altra come toilette. Deve essere abbastanza grande da stare in piedi, girarsi e sdraiarsi comodamente, non di più.

FAQ

Quindi, ora sai come educare il tuo cucciolo ai bisogni! Ricorda che la costanza è fondamentale: mantieni la routine e, prima che te ne accorga, avrai un cucciolo completamente pulito in casa.

Per altri consigli e suggerimenti sui cuccioli, leggi la nostra guida sull’educazione del cucciolo.