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Stai pensando di adottare un gatto e ti stai domandando se sia meglio un maschio o una femmina? Ecco alcune indicazioni sul carattere di entrambi, per aiutarti ad orientarti nella scelta.

Quando si sceglie di accogliere in casa un gatto può essere utile tenere conto di alcune caratteristiche proprie di ciascun genere, in modo da aiutarci a capire se sia più adatto a noi un maschio o una femmina.

Gatto maschio o femmina?

È impossibile dire che il maschio sia meglio della femmina o viceversa, ed è importante ricordare che ogni soggetto ha una propria indole. Tuttavia, si possono prendere in considerazione alcune caratteristiche che si riscontrano in soggetti dello stesso genere per aiutarci a ponderare la scelta.
Le principali differenze tra gatto maschio e femmina si evidenziano nel comportamento riproduttivo e quindi sono identificabili in soggetti adulti non sterilizzati.
Le femmine nella stagione riproduttiva producono vocalizzazioni particolari, simili a miagolii acuti ed insistenti. A ciò si associa la costante ricerca di attenzioni e di contatto, che manifestano anche strusciandosi contro persone e oggetti.
Il maschio invece, durante la stagione riproduttiva oltre a marcare il territorio con urina e feromoni e con segnali visivi lasciati con gli artigli sugli oggetti, tenderà ad allontanarsi da casa, nel caso in cui abbia accesso all’esterno, o a scappare dall’appartamento per raggiungere femmine con cui riprodursi. Nel periodo riproduttivo il rischio è che il gatto, allontanandosi dall’ambiente domestico possa esporsi ai pericoli derivanti da automobili e traffico, oppure rimanere ferito in eventuali lotte con altri gatti maschi per raggiungere la femmina con cui accoppiarsi.
La sterilizzazione, tuttavia, quando consigliata dal medico veterinario di fiducia, può attenuare se non eliminare questi comportamenti, sia per il gatto maschio che per la femmina.

Il comportamento del maschio e della femmina

Senza dubbio ogni gatto ha la propria personalità e non è semplice dire se ci siano effettivamente delle differenze caratteriali tra gatti maschi e femmine.
Non esiste una regola: a prescindere dal genere, ci sono gatti che impiegano una vita prima di dare confidenza a qualcuno, e altri che invece si dimostrano affettuosi fin dal primo istante.
Se è il momento di adottare un gatto quindi è opportuno valutare se scegliere un maschio o una femmina tenendo conto dei diversi comportamenti riproduttivi e chiedere un consiglio al proprio Medico Veterinario, anche per quanto riguarda la possibilità e le eventuali implicazioni di una sterilizzazione.

Come capire se un gatto è maschio o femmina

Capita talvolta che si decida di accogliere in famiglia un gatto abbandonato o in difficoltà e in quel caso è importante per il futuro proprietario conoscere il sesso dell’animale. Quando si tratta di gatti adulti non sterilizzati l'impresa non è poi tanto ardua, poiché gli organi sessuali sono ben sviluppati ed è piuttosto semplice riconoscere il maschio dalla femmina dando una semplice occhiata ai genitali quando il gatto ha la coda sollevata.
Se invece si tratta di gatti molto piccoli o gatti sterilizzati il compito potrebbe non essere così semplice. È in ogni caso fondamentale effettuare una prima visita dal Medico Veterinario, che determinerà il genere del felino.

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