Come educare un gatto ad utilizzare la lettiera?
Se hai un gatto che vive in casa, che rifiuta di uscire con il brutto tempo o con un accesso limitato all’esterno, una lettiera è indispensabile. Insegnare ai gattini e ai gatti adulti ad usare la lettiera è relativamente semplice e con questa guida il tuo amico peloso la utilizzerà con sicurezza in pochissimo tempo!
L’istinto naturale del gatto sarà quello di fare i propri bisogni all'aperto ma a molti gatti piace avere una lettiera anche in casa. Quando si tratta di gatti e delle loro lettiere, è generalmente meglio iniziare ad educare il gatto fin da piccolo, ma anche i gatti adulti possono imparare ad utilizzarla. Anzi, potrebbero persino trovarla utile, perché con l’avanzare dell’età potrebbero diventare più sedentari, avere articolazioni più rigide e non avere più lo stesso entusiasmo o energia per uscire.
Se non ti è mai capitato prima di educare un gattino o un gatto all’uso della lettiera, potresti chiederti da che parte cominciare. Per questo motivo ti offriamo i nostri consigli riguardanti quello di cui avrai bisogno per iniziare e a come far abituare il gattino alla lettiera.
Scegliere la cassetta igienica perfetta
Se hai preso il tuo gattino da un allevatore e/o se è cresciuto in casa, probabilmente è già abituato a usare una cassetta igienica o un’area diversa per fare i propri bisogni. I gatti sono animali estremamente puliti e le mamme di solito insegnano ai loro piccoli a fare i bisogni lontano dalla zona in cui dormono.
I gatti amano nascondere le tracce dei loro bisogni e quindi tendono verso superfici morbide dove possono seppellirli o coprirli. Questo istinto a scavare e seppellire inizia a manifestarsi intorno alle sette settimane di età.
Il segreto per educare i gattini ad utilizzare la lettiera sta proprio nel far leva su questo loro istinto naturale e nel rendere la cassetta igienica il posto migliore, più semplice da raggiungere e più invitante dove fare i propri bisogni.
Se stai iniziando a educare il tuo gattino all’uso della lettiera, procurati inizialmente una cassetta igienica con bordi bassi, per facilitargli l’accesso. Una volta che il micio sarà cresciuto, potresti poi passare a un modello più grande e profondo, per dargli anche più spazio per muoversi ed evitare che sollevi la sabbia spargendola per tutta casa.
Quando sarà cresciuto e userà la cassetta con sicurezza e regolarità, se vuoi ridurre odori e fuoriuscite e allo stesso tempo garantire al tuo gatto adulto un po’ più di privacy durante i bisogni, una cassetta chiusa potrebbe essere più adatta. Molti gatti apprezzeranno il maggiore senso di riservatezza, ma alcuni potrebbero sentirsi a disagio a causa dello spazio chiuso soprattutto perché hanno un’unica via d’uscita nel caso percepiscano una minaccia.
Non è consigliato usare una cassetta chiusa durante la fase di educazione del gattino, perché la porticina e il gradino alto di accesso potrebbero rappresentare degli ostacoli per lui.
Un gatto più anziano apprezzerà una cassetta igienica con i bordi più bassi, essendo più semplice per lui entrare e uscire. Se hai più gatti, non aspettarti che condividano la stessa cassetta. Ogni gatto ha bisogno della propria, più almeno un’altra di scorta. Ecco alcune informazioni sui diversi tipi di cassette igieniche per aiutarti a scegliere quella più adatta al tuo gatto:
- Cassette igieniche chiuse: hanno un coperchio o una cupola, spesso con una porticina basculante o un’apertura frontale. Sono ottime per garantire privacy e trattenere odori e sporco. Tuttavia, gli odori si possono accumulare più velocemente se non vengono pulite spesso e alcuni gatti potrebbero non gradire lo spazio chiuso.
- Cassette igieniche con i bordi alti: sono aperte con i lati alti, pensate per evitare fuoriuscite di sabbia o pipì. Possono essere utili per i gatti che amano scavare all’interno della cassetta e, non avendo coperchi, permettono ai gatti di vedere l’ambiente circostante, riducendo il loro stress. Di contro, a causa dell’altezza dell’ingresso, possono risultare più scomode per gatti anziani, gattini o gatti con problemi di mobilità.
- Cassette igieniche grandi/XL: spesso ricavate da contenitori porta-oggetti o vaschette per animali da compagnia molto grandi. Sono ideali perché i gatti possono girarsi liberamente senza toccare i bordi, riducendo lo stress e permettendo di scavare, accovacciarsi e coprire i bisogni in modo naturale.
Ricorda che è molto importante scegliere la cassetta igienica giusta per il tuo gatto, soprattutto se è anziano o soffre di artrite. In questi casi, la soluzione migliore è una cassetta ampia e aperta, con un ingresso basso. L’ideale sarebbe che uno dei lati fosse ribassato o tagliato per facilitare l’accesso. I gatti più anziani spesso si muovono più lentamente e in modo meno agile, quindi uno spazio ampio permette loro di girarsi e posizionarsi all’interno senza urtare i bordi.
Scegliere il tipo giusto di lettiera
Ogni gatto è diverso e ciascuno ha le sue preferenze, anche per il tipo di lettiera da utilizzare. Quella che tu potresti considerare la lettiera migliore potrebbe non essere quella la preferita del tuo gatto: quindi lascia che sia lui a guidarti nella scelta. All’inizio potrebbe essere necessario fare qualche prova! Scegliere il tipo giusto di lettiera è estremamente importante durante la fase di educazione del gattino perché se non gli piace, potrebbe non usarla!
La maggior parte dei gatti sembra preferire lettiere morbide, a granuli fini (che non fanno male alle zampe), senza polvere, senza profumi forti (o del tutto prive di profumazione) e che permettano di scavare con facilità. Molti proprietari tendono a preferire lettiere agglomeranti, facili da pulire e che assorbono gli odori. Questa può essere un’ottima base da cui partire.
Questo tipo di lettiera è molto comodo perché a contatto con i liquidi forma delle palline, rendendo più semplice rimuovere solo la parte sporca e facendo quindi risparmiare il proprietario.
Dovresti considerarne l’utilizzo soprattutto se il tuo gatto usa una lettiera chiusa, in modo che la polvere non gli finisca in faccia mentre scava per coprire i propri bisogni.
Questi tipi di lettiera assorbono i liquidi molto rapidamente e sono in genere abbastanza economici: però non sono molto efficaci nel trattenere gli odori.
Queste lettiere sono un’opzione piuttosto popolare perché assorbono bene e possono aiutare in parte a controllare gli odori, ma sono costose rispetto ad altre varianti.
Può essere la scelta migliore se cerchi un prodotto che assorba immediatamente liquidi e odori, ma è una delle lettiere per gatti più costose e, secondo uno studio, molti gatti tenderebbero a preferire substrati a base di argilla o silicato nella fase iniziale, con una particolare inclinazione a fare i propri bisogni nell’argilla.
In genere è meglio evitare questa tipologia perché i profumi potrebbero risultare troppo forti per il naso sensibile del tuo gatto e scoraggiarlo dall’utilizzare la lettiera.
Se hai bisogno di cambiare tipo di lettiera per una tua preferenza personale, fallo gradualmente così che il gatto non lo percepisca come un cambiamento improvviso e non smetta di utilizzarla. Segui sempre le indicazioni riportate sulla confezione per la profondità consigliata, assicurandoti che il tuo gatto abbia abbastanza materiale da scavare. Se vuoi raccogliere eventuali residui sparsi fuori dalla vaschetta, puoi posizionare dei fogli di giornale sotto la lettiera.
Dove collocare la cassetta igienica?
La regola generale prevede la presenza di una cassetta igienica per ogni gatto, più una posizionata in un altro punto della casa. Colloca ogni cassetta in un angolo tranquillo dove i gatti possano ritirarsi in pace, evitando corridoi trafficati o luoghi vicini a fonti di rumore come la lavatrice. Scegli anche un punto lontano dalla zona dedicata al cibo e all’acqua. La cassetta deve essere facilmente e costantemente accessibile dai luoghi in cui il tuo gattino trascorrerà la maggior parte del tempo.
Se in casa hai anche un cane, dovrai sistemare le cassette in un punto irraggiungibile per il tuo amico a quattro zampe. Non solo la presenza del cane inibirà il gatto dall’uso della lettiera, ma, per quanto sgradevole, le feci di gatto sono per i cani una sorta di “spuntino irresistibile” (essendo quasi interamente composte da proteine animali!).
Una volta educato il gattino all’uso della lettiera, assicurati sempre che la cassetta igienica sia facilmente accessibile, specialmente se il micio trascorre tutto il suo tempo in casa. Poiché i gatti sono animali molto puliti, una volta educati alla lettiera e se non hanno accesso all’esterno, tenderanno a trattenersi il più a lungo possibile quando non trovano un luogo adatto dove fare i bisogni, cosa che può essere molto scomoda e che potrebbe portare a problemi di salute.
Nelle case piccole o molto frequentate, i posti migliori per la cassetta igienica sono angoli tranquilli, semi-privati e ben ventilati, dove il gatto possa usare la lettiera senza sentirsi osservato, bloccato o spaventato: questo è fondamentale per farlo sentire a suo agio, soprattutto in ambienti con più animali da compagnia. Ecco alcuni posti adatti in cui collocare la cassetta igienica in piccoli appartamenti:
- Accanto all’armadio della camera da letto, con un piccolo paravento davanti per garantire un po’ di privacy.
- In un angolo del bagno, lontano dal wc o dal lavandino (ma non dietro la porta).
- Dietro un divano o una libreria in soggiorno, se c’è abbastanza spazio e un minimo di ricircolo d’aria.
Gli step pratici per insegnare al gatto l’uso della lettiera
Se hai portato da poco a casa un gattino o stai provando a insegnare a un gatto adulto come utilizzare la lettiera, puoi seguire queste 3 semplici mosse:
Riconosci i segnali
I gatti adulti probabilmente avranno bisogno di defecare ogni 12–24 ore, mentre i gattini possono arrivare anche a tre volte al giorno. Naturalmente ogni gatto è diverso, ma ti basterà poco per capire la routine del tuo.
La prima cosa da fare quando lo educhi all’uso della lettiera è osservarlo e individuare i segnali. Probabilmente lo vedrai fiutare, graffiare o accovacciarsi sul pavimento.
Un gattino in genere avrà bisogno di usare la lettiera subito dopo aver mangiato o bevuto, quando si sveglia da un pisolino o dopo una sessione di gioco.
Posizionalo nella cassetta igienica
In questi momenti, o ogni volta che noti i segnali, sollevalo (non prendendolo da sotto la pancia) e posizionalo delicatamente nella lettiera. Poi allontanati e lascialo fare. Ben presto il gattino inizierà ad associare il bisogno fisiologico alla sua presenza nella cassetta igienica e ci andrà da solo.
Per incoraggiare un gattino, può essere utile scegliere una lettiera non agglomerante adatta ai piccoli, con granuli fini e una consistenza morbida, più delicata sulle zampine. Anche una cassetta con i bordi bassi, che permetta di entrare senza arrampicarsi, è l’ideale.
Anche i gatti anziani che stanno imparando o reimparando a usare la lettiera potrebbero trarre grande beneficio da delle cassette a ingresso basso, indispensabili se hanno rigidità o artrite. Scegli una lettiera morbida e a granuli fini, più confortevole sulle zampe sensibili ed evita quelle profumate che possono risultare eccessive per un olfatto delicato. Questo vale anche quando si sta cercando di riabituare un gatto a usare la lettiera.
Complimentati per il successo
Dopo che avrà usato la lettiera correttamente, fagli tanti complimenti e magari offrigli anche un gustoso snack per gatti. Imparerà presto ad associare la lettiera positivamente e ad usarla con sicurezza in un batter d’occhio. Cerca anche di evitare punizioni e non sgridarlo in caso di incidente: limitati a pulire bene la zona per eliminare ogni odore e concentrati invece nel reindirizzarlo verso la lettiera.
Risolvere i problemi con la lettiera
Anche con la migliore preparazione, possono comunque insorgere problemi con la lettiera. Ecco come affrontare in modo efficace i problemi più comuni:
Gattini che non usano la lettiera
Se il tuo gatto esita o non vuole entrare nella cassetta igienica, prova a utilizzarne una ampia e con i bordi bassi riempita con sabbia morbida, priva di polvere e non agglomerante. Posizionala in un luogo tranquillo e silenzioso e guida delicatamente il gattino al suo interno dopo i pasti o i pisolini. Evita le cassette chiuse nelle prime fasi perchè potrebbero farlo sentire chiuso e a disagio. Se possibile, aggiungi anche un tappetino davanti alla lettiera per mantenere pulita l’area circostante.
Gatti che urinano fuori dalla lettiera
Inizia pulendo immediatamente la zona per eliminare qualsiasi odore. Assicurati che la cassetta igienica sia sempre pulita e valuta l’idea di aggiungerne un’altra in una stanza diversa, soprattutto se vivi con più gatti. Se questo comportamento compare all’improvviso dopo un uso regolare della lettiera, consulta il veterinario perché potrebbe essere un segnale di un problema di salute.
Avversione o rifiuto della lettiera
Se il tuo gatto evita costantemente la lettiera, verifica che sia facile da raggiungere, pulita e posizionata in un luogo tranquillo, lontana dal cibo o da elettrodomestici rumorosi. Prova a passare a una lettiera morbida, non profumata e a granuli fini, e se stai usando una cassetta igienica chiusa valuta di cambiarla con una aperta e a ingresso basso.
Ricorda che, se i problemi con la lettiera persistono, è essenziale confrontarsi con il veterinario. Disturbi come le malattie del tratto urinario inferiore, l’artrite o un calo cognitivo possono causare difficoltà legate alla lettiera e richiedono una valutazione professionale.
I migliori accessori per la cassetta igienica
Alcuni semplici accessori possono rendere la gestione della lettiera più semplice e mantenere la casa più pulita:
- Tappetini per cassette igieniche: posizionati fuori dalla cassetta igienica, catturano la sabbia rimasta sulle zampe e ne riducono la dispersione.
- Palette resistenti: scegli un modello adatto al tipo di lettiera (maglia fine per una agglomerante, fessure più larghe per una non agglomerante) per rendere più veloce la pulizia quotidiana.
- Prodotti per il controllo degli odori: filtri al carbone per cassette chiuse, bicarbonato o neutralizzatori naturali aiutano a limitare gli odori.
- Sacchetti igienici (opzionali): possono facilitare le pulizie più approfondite, anche se alcuni gatti non li gradiscono.
Tenere gli strumenti giusti sempre a portata di mano aiuta a mantenere un’area pulita e fresca che il tuo gatto utilizzerà volentieri.
Aspettati qualche incidente
Durante l'educazione all’uso della lettiera può capitare che il gatto possa avere un incidente! Ci vuole un po’ perché possa usarla con sicurezza, ma con pazienza e perseveranza, in poco tempo non dovresti avere più problemi. Non sgridarlo mai se fa i bisogni in un altro punto della casa: limita tutto a una pulizia rapida con un detergente enzimatico e continua con il percorso di educazione all’uso della lettiera.
Se il tuo gattino o gatto usa la lettiera da tempo e improvvisamente inizia a urinare in casa, portalo dal veterinario: potrebbe essere un segnale della Sindrome delle basse vie urinarie o un indicatore di dolore. Queste condizioni richiedono un intervento veterinario immediato, con diagnosi e trattamento tempestivi.
L’importanza di pulire la cassetta igienica
Se vuoi evitare incidenti in casa e assicurarti che l’educazione alla lettiera proceda nel modo migliore, assicurati di pulire la vaschetta e di cambiare la sabbia regolarmente. Essendo animali molto puliti, i gatti non vorranno usare una lettiera che ritengono troppo sporca, e alcuni potrebbero rifiutarla anche dopo un solo utilizzo.
Ti consigliamo di rimuovere la lettiera sporca almeno una volta al giorno, ma anche di più, a seconda di quanti gatti hai e della frequenza con cui usano la cassetta igienica. Abituati a controllare un paio di volte al giorno e a pulire ogni volta che noti che è stata usata. Questo manterrà il tuo gatto felice e impedirà alla casa di avere l’odore di lettiera!
Dovresti anche svuotare completamente la cassetta e lavarla con acqua calda e detergente almeno una volta a settimana. Evita i disinfettanti, perché possono essere tossici per i gatti.
Se sei incinta, non dovresti mai maneggiare la lettiera sporca, poiché esiste il rischio di toxoplasmosi, un’infezione che può essere trasmessa al bambino non ancora nato. È meno probabile nei gatti che vivono esclusivamente in casa rispetto a quelli che escono all’aperto, ma resta comunque un rischio molto serio che può comportare complicazioni per il bambino (inclusi problemi alla vista, ritardi nello sviluppo, sordità e disturbi neurologici). Fai in modo che sia qualcun altro a occuparsi di questa mansione e assicurati che la lettiera venga pulita più volte al giorno. Se non hai altra scelta, indossa guanti lunghi in lattice o gomma e una mascherina che copra naso e bocca, e lava accuratamente le mani con acqua calda e sapone subito dopo.
FAQ
Come si educa un gattino a usare la lettiera?
Posiziona una cassetta igienica a bordo basso in un luogo tranquillo e, dopo i pasti, i pisolini o i momenti di gioco, posiziona delicatamente il gattino al suo interno. Mantienila sempre pulita e accessibile e non punirlo mai per eventuali incidenti, ma limitati a reindirizzarlo con calma verso la lettiera.
Qual è la lettiera migliore per i gattini?
Scegli una lettiera non agglomerante, senza polvere e a granuli fini: è più delicata sulle zampine e più sicura ingerita accidentalmente quando sono ancora piccoli e curiosi.
Quanto spesso dovrei pulire la cassetta igienica?
Rimuovi i bisogni almeno una volta al giorno e fai una pulizia completa ogni settimana (più spesso se hai più gatti) per mantenerla fresca e invitante.
Perché il mio gatto non usa la lettiera?
Potrebbe dipendere dalla cassetta sporca, dalla posizione sbagliata, dal tipo di sabbia non gradito, da stress o da problemi di salute. Se il comportamento è improvviso o persistente, contatta il veterinario.
Dove dovrei posizionare la cassetta igienica in un appartamento piccolo?
Scegli una zona tranquilla e poco trafficata, lontana da cibo e acqua, come un angolo del bagno o uno spazio schermato, on ventilazione e privacy adeguate.