Your Pet, Our Passion.

Guida per l’alimentazione dei gatti

avatar
Marzo 26, 2026
11 min di lettura
Gatto che guarda il cibo verso l’alto

Se ami i gatti, vorrai che il tuo amico peloso abbia una vita lunga, sana, felice e attiva. Uno dei modi migliori per riuscirci è assicurarti che l’alimentazione del tuo gatto abbia il giusto equilibrio dei cinque principali gruppi di nutrienti: proteine, grassi e oli, vitamine, minerali e carboidrati.

I gatti sono “carnivori obbligati”, il che significa che hanno bisogno di carne nella loro dieta. I felini si affidano alle proteine animali come una delle loro fonti di energia e necessitano di livelli di proteine più elevati rispetto ai cani. La carne non è solo una fonte immediata di proteine, ma fornisce anche tre nutrienti essenziali senza i quali i gatti non possono vivere: taurina (per cuore e vista), acido arachidonico (per la salute di pelle e mantello) e vitamina A (per mantello e vista).

In questo articolo

In Purina, ci piace fornire le migliori diete per i gatti e assicurarci che ricevano tutto il nutrimento di cui hanno bisogno. Per questo abbiamo creato questo articolo, per darti tutte le informazioni utili su come nutrire il tuo gatto.

Continua a leggere per scoprire tutti gli elementi essenziali che compongono la sua dieta e quanto cibo dare al tuo gatto.

Gli elementi essenziali dell’alimentazione del tuo gatto

Per mantenerlo in forma e in salute, devi fornire al tuo gatto il giusto equilibrio di tutti i nutrienti essenziali. Un alimento completo per gatti di buona qualità dovrebbe essere formulato con cura per offrirgli il perfetto equilibrio di tutti i nutrienti di cui ha bisogno per prosperare e, al tempo stesso, essere anche gustoso. Per la dieta migliore per il tuo gatto, assicurati che riceva quanto segue:

L’acqua è essenziale per tutti gli esseri viventi, e il tuo gatto non fa eccezione. Anche se i gatti erano originariamente animali del deserto e per questo sono naturalmente molto bravi a concentrare l’urina, se non bevono abbastanza possono sviluppare problemi urinari, come disturbi della vescica (comunemente cistite) o problemi renali. Assicurati che il tuo gatto possa accedere a molta acqua pulita e fresca durante il giorno e la notte, da una ciotola adatta o da una fontanella.

Probabilmente avrai notato che al tuo gatto piace bere da fonti insolite, come rubinetti gocciolanti o piatti doccia, ma queste non dovrebbero mai sostituire una fonte facilmente accessibile di acqua fresca e pulita. La ciotola dell’acqua dovrebbe essere posizionata, quando possibile, a una certa distanza dalla ciotola del cibo e ben lontano dalla lettiera. Se hai un gatto anziano con mobilità ridotta, metti una ciotola dell’acqua in ogni stanza in cui trascorre del tempo, così potrà raggiungerla facilmente ovunque si trovi. Questo è anche un buon consiglio per i gatti che bevono poco.

Se noti che il tuo gatto beve di più o ha improvvisamente iniziato a bere da luoghi insoliti, potrebbe avere una condizione medica che causa sete eccessiva, per cui parlane con il tuo veterinario.

I gatti usano le proteine, composte da amminoacidi, come principale fonte di energia. Poiché i gatti non possono sintetizzare alcuni di questi elementi nutritivi di base nel proprio organismo (per questo si chiamano amminoacidi essenziali), devono assumerli attraverso la dieta. Un alimento completo ed equilibrato per gatti dovrebbe fornire tutti gli amminoacidi essenziali necessari per formare e mantenere muscoli, pelle e pelo sani, oltre a essere parte fondamentale del sistema immunitario. Se il tuo gatto non assume abbastanza proteine, può andare incontro a crescita insufficiente, perdita di massa muscolare, scarsa qualità del mantello e maggiore rischio di infezioni a causa di un sistema immunitario indebolito.

I grassi, composti da piccole unità chiamate acidi grassi, forniscono “carburante” per mantenere il tuo gatto attivo, oltre a isolamento e protezione degli organi interni. Gli acidi grassi essenziali, come omega-3 e omega-6, sono fondamentali per mantenere pelle e mantello in salute e sono una parte importante della nutrizione del tuo gatto. In loro assenza, il tuo gatto potrebbe sviluppare problemi di pelle e pelo, oltre ad altre problematiche legate al sistema immunitario.

Sebbene i carboidrati non siano una parte essenziale della dieta del tuo gatto, forniscono una fonte di energia facilmente disponibile. I prebiotici (fibre solubili) aiutano a mantenere un intestino sano favorendo i batteri benefici, mentre le fibre insolubili promuovono una normale funzione intestinale e una buona qualità delle feci.

I minerali, come calcio e fosforo, sono essenziali per denti e ossa forti e sani, quindi la dieta del tuo gatto deve includere le giuste quantità e il corretto equilibrio di ciascuno. Questo è importante per tutti i gatti in tutte le fasi della vita, e soprattutto se sono femmine in gravidanza o gattini in crescita!

Anche sodio, cloruro, magnesio e potassio, così come zinco, rame e ferro, sono minerali importanti nella dieta dei gatti. Nutrire il tuo gatto con alimenti completi di buona qualità fornirà il giusto equilibrio di minerali. L’equilibrio è fondamentale: un eccesso di un minerale può portare a carenza di un altro.

Le vitamine sono necessarie, in piccole quantità, per favorire la crescita del tuo gatto, una vista normale, pelle e mantello sani, la guarigione delle ferite e un sistema nervoso in salute. Sono coinvolte nel metabolismo di grassi, proteine e carboidrati, e le vitamine C ed E sono importanti anche come antiossidanti. Le vitamine liposolubili (A, D, E e K) vengono immagazzinate nei tessuti adiposi del tuo gatto, mentre le vitamine idrosolubili (complesso B e C) non vengono immagazzinate nell’organismo, ma eliminate con le urine.

Alimentazione in base alla fase della vita

Proprio come per le persone, le esigenze nutrizionali di un gatto cambiano con la crescita. Fornirgli la dieta giusta per ogni fase lo aiuta a restare sano e pieno di vitalità. Ecco una panoramica di come dovrebbe essere la sua dieta, ma ricorda di consultare il veterinario prima di prendere qualsiasi decisione.

Gattini (fino a 12 mesi)

I gattini crescono rapidamente e hanno bisogno di più energia, proteine e nutrienti essenziali come taurina e calcio per sviluppare muscoli e ossa forti e un sistema immunitario sano. Un buon alimento per gattini dovrebbe essere ricco di proteine di alta qualità e facilmente digeribili, e andrebbe offerto più volte al giorno per adeguarsi al loro stile di vita attivo.

Gatti adulti (1-7 anni)

I gatti adulti hanno bisogno di una dieta equilibrata per mantenere il peso ideale e il tono muscolare. Le proteine di alta qualità restano fondamentali, ma l’apporto calorico deve corrispondere al livello di attività: i gatti che vivono in casa potrebbero necessitare di meno calorie rispetto ai gatti avventurosi che vivono all’aperto. Scegli alimenti per la salute urinaria e formulazioni che supportino pelle e mantello e fornisci sempre acqua fresca.

Gatti anziani (7+ anni)

Con l’età, il metabolismo dei gatti rallenta e la massa muscolare può diminuire. Le diete per senior sono studiate per essere altamente digeribili, con calorie moderate, proteine di qualità e nutrienti che supportano articolazioni, reni e sistema immunitario. Favorisci l’idratazione e programma controlli veterinari regolari per aiutare il tuo gatto a restare a suo agio e attivo negli anni d’oro.

Preoccupazioni alimentari comuni

Anche con una dieta completa ed equilibrata, alcuni gatti hanno esigenze nutrizionali specifiche. Capire queste preoccupazioni comuni può aiutare il tuo gatto a godere di una qualità di vita migliore, quindi continua a leggere per saperne di più.

  • Allergie alimentari:  prurito cutaneo o mal di pancia possono indicare un’allergia alimentare. Prova una dieta con proteine idrolizzate e introducila gradualmente. Se i sintomi persistono, chiedi consiglio al veterinario.
  • Stomaco sensibile:  i gatti con una digestione delicata si trovano meglio con alimenti per stomaco sensibile, facilmente digeribili e con formulazioni delicate. Offri pasti piccoli e regolari e assicurati che abbiano sempre molta acqua fresca. Problemi persistenti vanno valutati dal veterinario.
  • Controllo del peso:  mantieni il tuo gatto a un peso sano con una dieta equilibrata, a ridotto apporto calorico e porzioni misurate. Incoraggia il gioco e l’attività e limita gli snack per evitare calorie in eccesso.
  • Controllo dei boli di pelo:  le diete ricche di fibre aiutano a ridurre la formazione di boli di pelo. Abbinale a una toelettatura regolare e a una buona idratazione per mantenere il tuo gatto a suo agio.

Nutrire il tuo gatto con cibo umido

Gli alimenti umidi sono disponibili in lattine, vaschette di alluminio o buste. Quando dai al tuo gatto alimenti umidi, servili sempre a temperatura ambiente, così potrà apprezzarne al meglio consistenze e profumi.

A volte si tende a sottovalutare quanto il profumo di un alimento sia importante per il tuo gatto: è una parte fondamentale dell’attrattiva del cibo.

Una volta aperta la confezione, copri le porzioni avanzate e conservale in frigorifero per non più di 24 ore; ricorda che, per il pasto successivo, il cibo dovrà tornare a temperatura ambiente, quindi tiralo fuori dal frigo con sufficiente anticipo. Il cibo umido non dovrebbe restare nella ciotola per più di un’ora: diventa poco appetibile e può favorire la proliferazione batterica, con possibili disturbi gastrointestinali.

Nutrire il tuo gatto con alimenti secchi completi

Gli alimenti secchi sono tra le opzioni migliori per i gatti. Le crocchette contengono il giusto equilibrio di nutrienti e hanno una consistenza croccante che può aiutare a mantenere i denti del tuo gatto in salute. Sono anche più concentrate di nutrienti rispetto agli alimenti umidi, quindi è sufficiente offrirne porzioni più piccole.

Che tu scelga umido o secco, leggi l’etichetta per verificare che si tratti di un alimento “completo” e non “complementare”; altrimenti potresti acquistare uno snack e non un pasto equilibrato!

Se somministri al tuo gatto un alimento secco, assicurati che abbia sempre a disposizione abbondante acqua fresca, perché il secco contiene meno umidità rispetto all’umido.

Metodi di alimentazione

È possibile nutrire i gatti in modi diversi a seconda dello stile di vita, dell’appetito e delle esigenze di salute. Ecco alcune opzioni da considerare:

  • Libera somministrazione: il cibo resta a disposizione tutto il giorno. È comodo, ma può favorire l’eccesso di cibo, soprattutto nei gatti meno attivi.
  • Pasti programmati: il cibo viene dato ad orari stabiliti, aiutando a controllare le porzioni e mantenere un peso sano. La maggior parte dei gatti si adatta bene a 2–3 pasti al giorno.
  • Dispenser rompicapo e alimentazione interattiva: stimolano gli istinti naturali di caccia e rallentano i mangiatori voraci, offrendo arricchimento mentale insieme alla nutrizione.

La scelta del metodo giusto dipende dalla personalità e dalla salute del tuo gatto: alcuni si trovano bene con la libera somministrazione, altri traggono più beneficio da pasti strutturati o interattivi.

Un gatto può mangiare cibo per cani?

Nonostante l’aspetto simile, il secco per gatti e quello per cani non sono la stessa cosa. Le esigenze nutrizionali di gatti e cani sono molto diverse: il cibo per cani non è adatto ai gatti e viceversa.

Come si cambia il cibo di un gatto?

Se decidi di cambiare il cibo del tuo gatto con un altro tipo o marchio, introduci il nuovo alimento gradualmente nell’arco di sette-dieci giorni. Per i gatti è spesso utile mettere due ciotole, una con il cibo vecchio e una con il nuovo, così il tuo gatto ha l’opportunità di assaggiare entrambi.

Il nostro articolo sull’alimentazione del gatto adulto può darti ulteriori consigli su come cambiare correttamente il cibo del tuo gatto.

Cibo casalingo per gatti

L’idea di preparare un pasto casalingo speciale per il tuo gatto può sembrare un atto d’amore, ma purtroppo non è consigliata. È molto difficile garantire dieta bilanciata usando alimenti cotti in casa o crudi, perché alcuni ingredienti possono avere quantità troppo alte o troppo basse di nutrienti essenziali.

La carne cruda può inoltre contenere parassiti e batteri, come la Salmonella, che possono far ammalare il tuo gatto (e te). Se decidi di optare per una dieta cruda, quindi, presta quindi particolare attenzione all’igiene. Fai anche molta attenzione alle ossa: possono scheggiarsi e perfino incastrarsi nell’intestino del tuo gatto.

Scopri di più sugli alimenti “ad uso umanoi” per il tuo gatto, ad esempio se i gatti possono mangiare il riso e se questo abbia un valore nutrizionale.

Quando considerare l’integrazione per gatti

Una dieta completa, bilanciata e di alta qualità è la chiave per una buona salute. Per la maggior parte dei gatti è sufficiente e fornisce tutti i nutrienti necessari. Tuttavia, in alcuni momenti della vita alcuni gatti possono aver bisogno di un supporto extra, ad esempio in caso di stress o per sostenere un’esigenza specifica, come la salute delle articolazioni. In questi casi, integratori alimentari formulati per completare una dieta completa possono offrire un supporto aggiuntivo. Il tuo veterinario potrà dirti se siano necessari e consigliarti quelli più adatti. Questi prodotti possono contenere ingredienti come acidi grassi omega per sostenere la salute di pelle e mantello, prebiotici, probiotici o postbiotici per aiutare il sistema immunitario, oppure vitamine del gruppo B per favorire il rilascio di energia e la vitalità nei gatti più anziani. Inoltre, integratori mirati a favorire l’idratazione o a supportare la salute intestinale e l’equilibrio della microflora sono ottimi strumenti da usare quando necessario.

Quanto dovrei dare da mangiare al mio gatto?

Se ti stai chiedendo quanto dare da mangiare a un gatto, considera innanzitutto razza, attività e stile di vita. Un buon punto di partenza è seguire le indicazioni di alimentazione riportate sulla confezione, che forniscono linee guida approssimative su quanto nutrire il tuo gatto. Tuttavia, si tratta solo di indicazioni: la quantità effettiva varia da gatto a gatto in base, per esempio, a taglia e livello di attività.

Snack o premi salutari vanno bene e puoi usarli insieme a giochi di arricchimento per incoraggiare l’esercizio e stimolare la mente; riduci però leggermente i pasti principali se offri snack, per evitare sovralimentazione! Se usi alimento secco, puoi destinare a questo scopo una parte della razione giornaliera per controllare meglio la linea. Tieni sotto controllo il punteggio della condizione corporea del tuo gatto, utilizzando lo strumento Purina per la condizione corporea dei gatti e usalo come base per regolare la quantità di cibo che offri.

FAQ

Qual è la differenza tra alimento per gatti complete o complementare?

Un alimento completo fornisce tutti i nutrienti di cui il tuo gatto ha bisogno per una dieta equilibrata, mentre un alimento complementare è un’aggiunta o un premio e va somministrato insieme a un alimento completo.

Quante volte dovrei nutrire il mio gatto?

La maggior parte dei gatti sta bene con 2–3 pasti al giorno, ma la frequenza può essere adattata in base a età, attività e salute. Ricorda di adeguare la quantità di ciascun pasto per raggiungere l’apporto giornaliero raccomandato di energia e nutrienti senza sovralimentare.

Quali sono I segni di un’allergia alimentare nei gatti?

Segni comuni includono prurito cutaneo, otiti, vomito o diarrea. Se i sintomi persistono devono essere valutati dal veterinario.

Il cibo senza cereali è migliore per il mio gatto?

Non necessariamente. A meno che al tuo gatto non sia stata diagnosticata una sensibilità ai cereali, questi sono sicuri e apportano energia e fibre.

I gattini possono mangiare cibo per gatti adulti?

I gattini necessitano di alimenti specifici per la crescita, con contenuto di proteine e calorie più elevato rispetto alle diete per adulti.

I gatti adulti possono mangiare cibo per gattini?

Non è consigliato: il cibo per gattini è più ricco e, a lungo termine, può favorire un aumento di peso negli adulti.

Questa è la nostra guida per nutrire il tuo gatto e trovare il giusto equilibrio. Vuoi saperne di più sull’alimentazione del gatto adulto? Leggi il nostro articolo su come nutrire un gatto che non mangia.