CANE - Obesity Management OM

Obesity Management™ OM
Obesity Management OM

Riduzione Peso

Alimento dietetico completo per cani adulti per la riduzione dell'eccesso di peso corporeo e per il controllo dell'apporto di glucosio, con basso potere energetico e bassa concentrazione di carboidrati che liberano glucosio rapidamente.

Umido (400 g)
Secco (3 kg e 12 kg)

VANTAGGI NUTRIZIONALI

Contenuto elevato di proteine

Ridotto contenuto calorico

Fonti di carboidrati a basso indice glicemico

COMPOSIZIONE E VALORI NUTRIZIONALI

COMPOSIZIONE

SECCO: mais*, farina di glutine di mais, farina di soia*, fibra di pisello, orzo*, cellulosa, farina di glutine di frumento, proteina di pollame disidratata, interiora aromatizzanti, minerali, grasso animale

*Fonti di carboidrati
 

UMIDO: carni e derivati, cereali, sostanze minerali, zuccheri.
 

CANINE OM
Componenti analitici Secco* Umido*
Umidità - 79,5%
Proteina 29,0% 8,8%
Oli e grassi grezzi 6,0% 2,5%
Ceneri grezze 6,5% 2,0%
Fibra grezza 10,0% 4,4%
Acidi grassi Omega 6 1,4% -
Acidi grassi Omega 3 0,10% -
Valore energetico 2,96 kcal/g 0,62 kcal/g
Amido 26,0% -
Zucchero totale 1,6% -
Additivi Secco* Umido*
Vitamina A 30000 UI/kg 830 UI/kg
Vitamina D3 1000 UI/kg 115 UI/kg
Vitamina E 350 UI/kg -
Solfato ferroso monoidrato 310 mg/kg 24,1 mg/kg
Iodato di calcio anidro 4,0 mg/kg 0,46 mg/kg
Solfato rameico pentaidrato 62 mg/kg 2,9 mg/kg
Solfato manganoso monoidrato 140 mg/kg 4,2 mg/kg
Solfato di zinco monoidrato 520 mg/kg 58,8 mg/kg
Selenito di sodio 0,36 mg/kg 0,039 mg/kg
E 499 - 2500 mg/kg

RAZIONE GIORNALIERA RACCOMANDATA E MODALITÀ D'USO

Razione giornaliera: vedere la tabella. Per la perdita di peso le quantità indicate dovrebbero essere somministrate fino al raggiungimento del peso prefissato. Poi seguire le raccomandazioni del veterinario fino al raggiungimento del peso corporeo ideale. Il periodo d'uso raccomandato per la regolazione dell'apporto di glucosio è inizialmente fino a 6 mesi. Si raccomanda di chiedere il parere di un veterinario prima dell’uso oppure prima di estendere il periodo di impiego. Si raccomanda acqua a volontà. Disponibile anche in formato umido. Per la riduzione dell'eccessivo peso corporeo, può essere utilizzata la razione giornaliera raccomandata mista (secco + lattina).
Modalità d'uso: si raccomanda di chiedere il parere del veterinario prima dell’uso. Fino al raggiungimento del peso prefissato. * Per cani sopra i 50 kg e per ogni 5kg in più di peso corporeo, somministrare ulteriormente 1/4 di lattina per ogni 5 kg di peso in più per la perdita di peso, o somministrare un'ulteriore 1/2 lattina per mantenere il peso corporeo

  Razione giornaliera Secco(g) Razione giornaliera Umido (lattina) + Secco (g)
Peso corporeo (kg) Mantenimento del peso Perdita di peso Mantenimento del peso Perdita di peso
2,5 85 70 1/2 + 45 1/3 + 40
5 140 100 1 + 55 1/2 + 60
10 220 145 1 + 135 1 + 60
15 290 175 1 + 205 1 + 90
25 405 215 1 + 320 1 + 130
35 510 240 1 + 425 1 + 160
45 600 260 1 + 520 1 + 175
70 810 275 1 + 640 1 + 190

 

MANTENIMENTO ADULTO
Razione giornaliera (g)
Peso corporeo (kg) Umido (lattina)
1 - 5 1/3 - 1
5 - 10 1 - 11/2
10 - 20 11/2 - 21/3
20 - 30 21/3 - 3
30 - 40 3 - 31/4
40 + kg 31/4+

 

INFORMAZIONI VETERINARI

Terapia dietetica dell'obesità e del diabete mellito nel cane

TERAPIA DIETETICA DELL’OBESITÀ DEL CANE
Attualmente si stima che la prevalenza dell'obesità canina si attesti intorno al 20-40% in diversi paesi1. Anche se alcune malattie (come l'ipotiroidismo e l'iperadrenocorticismo) predispongono all'obesità, nella maggior parte dei casi la causa è da ricercarsi in uno squilibrio tra apporto calorico e dispendio energetico. Nei cani, l'obesità è associata all'insorgenza di numerose patologie1,2. In proposito è importante segnalare che PURINA® ha ultimato di recente uno studio sui cani, seguiti per l'intero arco della loro vita, da cui è emerso che il sovrappeso incide negativamente anche sulla longevità – perfino tra i soggetti dello studio con lieve sovrappeso è stato riscontrato un maggiore rischio di morbilità precoce e di riduzione dell'aspettativa di vita3.
L'approccio terapeutico all'obesità canina in genere combina una dieta mirata alla perdita di peso con un'intensificazione dell'esercizio fisico giornaliero – e, forse, limitare a due i pasti quotidiani e ridurre il numero di snack può rivelarsi un metodo molto efficace per contrastare l'eccesso ponderale. Indubbiamente anche i centri veterinari specializzati nella cura dell'obesità possono costituire un valido strumento terapeutico poiché:
  • Accrescono la motivazione dei proprietari e ne incoraggiano l’accettazione terapeutica4
  • Consentono un monitoraggio rigoroso della risposta del paziente
  • Offrono l'opportunità di apportare le eventuali modifiche necessarie al regime terapeutico
  • Riducono le probabilità di ripresa del peso perso
 
TERAPIA DIETETICA DEL DIABETE MELLITO NEL CANE
La causa di diabete mellito più frequente nel cane è l'ipoinsulinismo conseguente a un processo autoimmune (diabete di “tipo 1”), come evidenziato dalla presenza di anticorpi diretti contro le cellule β del pancreas5. Anche la pancreatite, acuta o cronica, ha la sua importanza e può essere presente nel 35-40% dei casi5. L'obiettivo terapeutico principale è mantenere la glicemia quanto più possibile vicina ai valori normali. Altri obiettivi comprendono il raggiungimento e il mantenimento di un peso corporeo nella norma (poiché l'obesità contribuisce alla resistenza insulinica) e il trattamento delle complicanze indotte dal diabete, come l'ipercolesterolemia, altre dislipidemie e lo stresso ossidativo. Una gestione ottimale combina terapia insulinica, appropriato esercizio fisico e terapia dietetica.
I seguenti consigli dietetici sono riportati per agevolare la gestione della malattia6-8:
  • Una dieta povera di carboidrati semplici per favorire la riduzione dell'iperglicemia postprandiale.
  • Una dieta ricca di carboidrati complessi che ritardano maggiormente la produzione e l'assorbimento del glucosio, riducendo così l'iperglicemia postprandiale.
  • Le fibre, sia solubili che insolubili, poiché sembrano contribuire a ridurre l'iperglicemia postprandiale.
  • Una miscela di fibre (mais, orzo, soia, pisello) esercita nei cani un controllo più efficace sull'iperglicemia postprandiale rispetto alla sola fibra insolubile (cellulosa)9.
  • L'aggiunta di fibre è inoltre utile per il controllo dell'ipercolesterolemia.
  • Un apporto moderato di grassi facilita il mantenimento del peso ideale, previene la resistenza insulinica associata all'obesità e può contribuire a ridurre i rischi di iperlipidemia correlati al diabete.



Effetto di una dieta povera di carboidrati semplici e ricca di carboidrati complessi sulla glicemia postprandiale.
VANTAGGI CLINICI DERIVANTI DALL’USO DI CANINE OM OBESITY MANAGEMENT
PURINA® PRO PLAN® VETERINARY DIETS OM Obesity Management™ garantisce:
  • Un maggiore apporto proteico e un rapporto proteine/calorie più elevato, di provata efficacia nel preservare la massa magra durante il calo ponderale5. Questa dieta andrebbe somministrata ai cani per favorire un dimagrimento graduale, che consente di preservare la massa magra riducendo il rischio di ripresa del peso perso.



Negli studi sulla perdita di peso, il maggiore apporto proteico ha preservato la massa magra e facilitato la perdita di massa grassa nei cani durante il dimagrimento.
  • Un elevato rapporto nutrienti/energia per compensare il ridotto apporto calorico.
  • Un ridotto tenore di grassi, che contribuisce ad abbassare il colesterolo sierico e a tenere sotto
  • controllo l'ipercolesterolemia e l'iperlipidemia.
  • Un maggiore contenuto di fibre per stimolare il senso di sazietà e ridurre l'apporto calorico complessivo.
  • Una regolazione ottimale del glucosio ottenuta combinando elevate percentuali di carboidrati complessi, fibre da fonti diverse e minime quantità di zuccheri semplici.
  • Tra gli altri vantaggi, le maggiori concentrazioni di vitamina E per contrastare lo stress ossidativo associato al diabete e/o all'obesità.
 
  1. G erman AJ (2006) The growing problem of obesity in dogs and cats. J Nutr 136: 1940S-1946S.
  2. Laflamme D (2006) Understanding and manageing obesity in dogs and cats. Vet Clin Small Anim 36: 1283-1295.
  3. Kealy RD, et al. Effects of diet restriction on life span and age-related changes in dogs. J Am Vet Med Assoc 2002; 220:1315-1320.
  4. Bland IM et al. (2010) Dog obesity: veterinary practices' and owners' opinions on cause and management. Prev Vet Med 94: 310-315.
  5. Hannah SS, Laflamme DP. Increased Dietary Protein Spares Lean Body Mass during Weight Loss in Dogs. J Vet Int Med. 1998; 12:224.
  6. Rand JS et al Canine and feline diabetes mellitus: Nature or nurture. J. Nutr. 2004: 134; 2072S-2080S
  7. Jackson, JR, Laflamme DP (1996) Effects of diets on post-prandial blood glucose in dogs. Purina Nutrition Forum proceedings.
  8. Nelson RW, et al.(1991) Effects of dietary fiber supplementations on glycaemic control in dogs with alloxaninduced diabetes mellitus. Am J Vet Res; 52:2060-2066.
  9. G raham PA, et al. (1994) Canned high fiber diet and postprandial glycemia in dogs with naturally-occurring diabetes mellitus. J Nutr; 124: 2712S-2715S