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Fine vacanze, le reazioni dei gatti all'ansia da rientro dei bimbi

Gatti e bambini risentono della fine delle vacanze? Ecco come gestire le loro ansie e garantire a tutti un ritorno sereno alle vecchie abitudini.

Il gatto, a differenza di quanto alcuni pregiudizi vorrebbero far credere, è un animale molto legato alla famiglia adottiva e anche molto sensibile, tanto da risentire delle emozioni, delle ansie e degli stress di adulti e bambini. Il periodo del rientro dalle vacanze, in particolare, è piuttosto delicato per gatti e bambini ed è bene saperlo gestire correttamente. Ecco alcuni consigli da seguire per un rientro sereno!

 

 

Gatti e bambini piccoli? Sono vulnerabili

I cuccioli della famiglia, che siano gatti o bambini, sono i più vulnerabili. A vacanze finite iI rientro dalle ferie, il ritorno alla solita routine, il trasferimento dal mare alla città, il cambio di clima, sono tutti fattori destabilizzanti per gatti e bambini piccoli e vanno tenuti sotto controllo. I bambini infatti manifestano le loro ansie in modo esplicito, diventando spesso più capricciosi. Si comportano quindi in modo molto diverso rispetto ai gatti che tendono invece a diventare silenziosi e poco socievoli e a risentire delle esternazioni dei piccoli di casa. Per capire il disagio del gatto, allora, bisogna osservare i suoi comportamenti: sparisce spesso? Mangia poco? Si nasconde più del solito? Non cerca le coccole oppure ne cerca più del solito?

 

I segnali del disagio di gatti e bambini

Questi segnali sono solo alcuni indizi di uno stress da rientro che il gatto può manifestare rispetto all’ansia del bambino con cui convive in famiglia. Se il bambino è più irritabile e nervoso, infatti, il gatto lo avverte subito. Inoltre, nemmeno il bambino sarà così felice di abbandonare le abitudini vacanziere per tornare a quelle invernali e potrebbe reagire sfogandosi a modo suo: cambiando umore, abitudini, torturando alcuni oggetti di casa con le unghie e a volte anche con vocalizzi insistenti. Se poi si manifestano disagi dell’alimentazione e opacità del pelo, è bene prenotare una visita dal veterinario che può fornire i giusti consigli.

 

Come gestire lo stress da rientro

Che cosa fare? Se hai un gatto sensibile, non sottovalutare le manifestazioni del suo malessere e cerca di separare, per quanto possibile, il micio e i piccoli di casa creando per il primo un’oasi di pace e silenzio in qualche angolo di casa non frequentato. Offri al gatto più carezze del solito, fallo riambientare con gradualità e con tante coccole, spazzolandolo tutti i giorni; ma, soprattutto, cerca di vivere in un ambiente sereno. Questo significa creare più occasioni per il gioco, fargli compagnia, inventare o costruire nuove avventure, e spendere insieme un maggior numero di ore in allegria: del clima sereno, infatti, godranno sia i piccoli di casa che gli amici pelosi!

 

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