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Un bianco natale senza pesci rossi

“Mamma, per Natale voglio un cagnolino”, “Papà, posso chiedere a Babbo Natale di regalarmi un gattino?”.

Quante volte ci siamo sentiti porre queste domande dai nostri bambini? E quante volte, non avendo tanto tempo a disposizione da dedicare ad un pet peloso, abbiamo pensato di optare per qualcosa di più semplice da accudire come… un pesce rosso?

Ma siamo sicuri che un pesce rosso sia davvero così semplice da accudire? Riflettiamoci un attimo.

Facile dire “pesce rosso”

Facile dire “pesce rosso”, ma non sono mica tutti uguali! Quale scegliere? Esistono circa 300 varietà di pesce rosso e le più conosciute sono oltre una trentina… lo sapevi? Certo, sicuramente conosciamo il pesciolino rosso da luna park, ma l’Oranda Panda? E la Testa di Leone? O ancora del Ryukin o del Demekin, noto anche come Occhi di drago? Ci sono alcuni esemplari rari e ricercati che possono arrivare a costare anche parecchio.

Ciascuna di queste varietà ha esigenze particolari, va curata con un’attenzione propria della specie e ogni esemplare va di conseguenza alimentato e mantenuto in un ambiente che sia adatto, pulito, confortevole.

Infatti, anche il più comune dei pesci rossi, che è la varietà che cresce di più, necessita almeno di 30 litri d’acqua a sua disposizione per non soffrire… Ed è davvero un bel po’ di spazio. Sicuramente non basterebbe la classica boccia.

Non impegnativi come un cane o un gatto, ma attenzione!

Ovviamente i pesci rossi non sono come un cane o un gatto. Il tempo da dedicarci è sicuramente minore, ma non va comunque sottovalutato. Bisogna dargli da mangiare e lavare la vaschetta tutti i giorni.
Inoltre, i pesci rossi in casa possono raggiungere anche 10 e più anni di vita e bisogna tener conto anche di questo fatto.

Insomma: prendersi cura di un pesce rosso è comunque impegnativo e perciò l’acquisto di una qualsiasi specie va fatto coscienziosamente e in modo informato, perché non può essere un capriccio del momento. Né tantomeno il rimpiazzo improvvisato di un desiderio diverso.

Non regaliamo un pesce rosso come rimpiazzo!

A Natale, che è anzitutto la festa dei bambini, ricopriamoli di coccole e attenzioni, ma non facciamo loro un regalo non richiesto, piuttosto cerchiamo di coinvolgerli e far loro conoscere questi splendidi amici, i pesci rossi. Se si appassioneranno, saranno loro stessi a chiedere un pesciolino e allora potremmo pensare di fargli una sorpresa che li accontenterà senza far soffrire inutilmente un animale sottoponendolo a uno stress immotivato.

Invece, se davvero è la compagnia di un pesce rosso quella desiderata, non esitate! La presenza di un piccolo pesciolino può in alcuni casi essere più indicata perché, per sua natura, l’acqua e il suo movimento, dato dalla danza di questi piccoli esemplari, risultano essere molto rilassanti e osservare un acquario popolato è una pratica quasi zen. 

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